Hotel riduce il personale: il giovane Roman si impicca nella sua palazzina

Hotel riduce il personale: il giovane Roman si impicca nella sua palazzina

Disperate le urla del padre al rinvenimento del corpo senza vita di suo figlio


TERAMO – È il quinto suicidio nel giro di 15 giorni quello avvenuto in provincia di Teramo. Roman C.L., un giovane di 27 anni, si è tolto la vita impiccandosi alla ringhiera del primo piano della sua palazzina, con tutta probabilità a causa del fatto che aveva di recente perso il lavoro che svolgeva presso un hotel della località di Silvi Marina. È stato il padre a ritrovarlo quando è tornato a casa; le sue urla disperate hanno attirato il resto dei condomini, che hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Il giovane ha lasciato un messaggio scritto a caratteri cubitali al centro del tavolo nella sala da pranzo della sua abitazione, rivolto ai genitori: “Perdonatemi”.

Il giovane Roman lavorava come cameriere nell’hotel sulla costa abruzzese ma, a detta di suo padre, negli  ultimi due anni stava attraversando un momento personale difficile; quando il suo datore di lavoro gli ha comunicato che non avrebbe potuto confermarlo come cameriere per la stagione estiva, data la crisi economica da Covid-19, è arrivata la decisione estrema.