Londra, positivo al Covid-19 sputa in faccia a bigliettaia: morta la donna

Londra, positivo al Covid-19 sputa in faccia a bigliettaia: morta la donna

La donna che già soffriva di problemi respiratori, è deceduta dopo essere stata ricoverata in ospedale


LONDRA – Assurdo quanto accaduto a Londra dove un uomo, positivo al Covid-19, dopo aver litigato con la bigliettaia, ha pensato bene di sputare in faccia alla donna. La vicenda risale ad aprile anche se il decesso è sopravvenuto a maggio.

Pochi giorni dopo il diverbio, la vittima si è ammalata di Coronavirus. La donna che già soffriva di problemi respiratori, è deceduta dopo essere stata ricoverata in ospedale.

A raccontare la vicenda nei dettagli il sindacato TSSA (Transport Salaried Staffs’ Association). “Erano nella hall accanto al bancone quando sono stati aggredite da un utente che sputava su di loro. Un uomo ha tossito su di loro e e poi ha detto che aveva il virus. Alcuni giorni dopo il medico della signora Mujinga ha prescritto un congedo per malattia, notando che soffriva di problemi respiratori. Ha quindi smesso di lavorare mettendosi in quarantena ma le sue condizioni sono peggiorate. Ed è stato necessario il ricovero in ospedale”.

La situazione è dunque precipitata: “La bigliettaia è stata intubata, le hanno attaccato il respiratore: cure vane, tre giorni dopo Belly è morta lasciando suo marito e la figlia di 11 anni che non era stata in grado di vedere la mattina in cui ha lasciato casa, portata via dall’ambulanza. Ci sono serie domande sulla sua morte, non era inevitabile. Il sindacato ha chiesto che le famiglie di tutti i lavoratori nell’area uccisa dalla malattia di Covid-19 ricevano un compenso dal governo, come già accade per gli operatori sanitari”.

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