Manifestazioni violente a Napoli, la protesta del MOSAP: “Servono punizioni esemplari”

Manifestazioni violente a Napoli, la protesta del MOSAP: “Servono punizioni esemplari”

“Questi individui – affermano esponenti del Movimento Sindacale Autonomo di Polizia – mettono a repentaglio la vita di uomini e donne delle forze dell’ordine i quali, prima ancora di essere poliziotti, sono genitori”


NAPOLI – Ancora una volta i poliziotti partenopei fungono, a loro dire, da bersaglio da parte di alcuni delinquenti che millantano di essere manifestanti. Quella di ieri è stata una giornata all’insegna dell’inciviltà da parte di un gruppo di soggetti che, in Piazza Dante, staccatisi improvvisamente da altri manifestanti pacifici di varie categorie, attaccavano i poliziotti lanciandogli contro ogni tipo di oggetto. A farne le spese, i poliziotti più esposti al pericolo in tali circostanze, tre componenti del quarto reparto mobile di Napoli che riportavano lesioni di non poca gravità. Scene a cui ormai sovente assistiamo e che spesso con altrettanta celerità vengono dimenticate come se tutto rientrasse nella quotidiana normalità. Il MOSAP (Movimento Sindacale Autonomo di Polizia) non ci sta, non vuole piangere tragedie come quella che si consumò a Catania ove perse la vita Filippo Raciti. “Siamo stanchi – affermano con rabbia e indignazione i Segretari del MOSAP di Napoli Luigi Di Michele e Guido Esposito – di vedere questi pseudo- manifestanti impuniti o condannati con sanzioni di lievi entità che mettono a repentaglio la vita di uomini e donne delle forze dell’ordine i quali, prima ancora di essere poliziotti, sono genitori che a termine del loro servizio
vogliono abbracciare i loro figli e i loro cari.

Bisogna cambiare rotta – protestano gli esponenti del MOSAP – bisogna andare nella direzione giusta che non può essere altro quella della giustizia varando leggi adeguate che prevedono punizioni severe con la certezza che queste vengano espiate totalmente”.

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