Casandrino, non gli pagano gli affitti da mesi e minaccia una strage: arrestato 48enne

Casandrino, non gli pagano gli affitti da mesi e minaccia una strage: arrestato 48enne

I poliziotti hanno bloccato l’uomo, in evidente stato di agitazione. Sequestrata l’arma da cui aveva esploso alcuni colpi in aria, una pistola calibro 38


CASANDRINO –  E’ stato convalidato l’altro ieri l’arresto dell’autore della possibile strage nell’area nord sventata dall’intervento tempestivo della Polizia. Gli agenti della squadra volante del Commissariato di Frattamaggiore, diretti dalla dott.ssa Rachele Caputo e coordinati dal Commissario Cicatiello, intorno alle 0re 6:30 di sabato mattina, 20 giugno, sono intervenuti, a Casandrino, a seguito di una segnalazione di persona armata di Pistola in forte stato di agitazione all interno di uno stabile. Giunti velocemente sul posto, gli agenti riuscivano ad individuare l’abitazione ed accedervi all interno.

Il soggetto, in evidente stato di agitazione, da un primo primo controllo effettuato risultava sprovvisto dell’arma segnalata.

Successivamente, i poliziotti, a seguito delle.prime indagini effettuate sul posto, riuscivano a scoprire che l’uomo, un 48enne con difficoltà psichiche, aveva occultato l’arma segnalata sotto un materasso su cui dormiva uno dei figli, un minorenne. Quest’arma risultava essere detenuta illegalmente, inoltre gli agenti appuravano che il soggetto in precedenza aveva già esploso un colpo di pistola. All interno dell’arma sono stati un bossolo e tre cartucce, pertanto la stessa era pronta a far fuoco,a seguito di una perquisizione approfondita trovavano anche un ascia di ferro artigianale di circa 70cm.

La pistola sequestrata è una calibro 38 a tamburo senza numero identificativo.

Antimo Vergara, napoletano di 48 anni, aveva già diversi  precedenti di Polizia a suo carico e veniva con non poca difficoltá fermato e trasportato presso gli Uffici di Polizia per i successivi accertamenti. Gli agenti Operanti appuravano infine che il soggetto si era armato di pistola in quanto aveva avuto alcuni dissidi con alcuni cittadini stranieri in corso di identificazione, che abitavano nel Palazzo di sua proprietá, e che aveva già esploso un colpo di pistola per intimidirli. Dalle indagini è emerso che Vergara pretendeva, minacciandoli con la pistola, l’affitto dovuto dei mesi compresi tra gennaio e maggio di quest’anno. L’uomo aveva poi occultato l’arma nel momento in cui i Poliziotti erano giunti sul posto, nel tentativo di dimostrare la sua innocenza.

Gli Agenti intervenuti sono dunque riusciti ad evitare quella che poteva trasformarsi in un strage. L’operazione condotta dai poliziotti presentava diversi rischi ma, fortunatamente, è andato tutto bene, soprattutto per merito del loro coraggio e della loro preparazione.

Al termine delle indagini e degli accertamenti di rito, la persona veniva affidata ai sanitari in quanto affetta da accertati disturbi di personalitá e inizialmente deferita a P.L.(piede libero)  per i reati di esplosioni di colpo di arma da fuoco e detenzione illegale di pistola. L’uomo, dopo le successive indagini, è stato poi arrestato una settimana dopo i fatti, il giorno 27 giugno, e  tradotto al carcere di Poggioreale.