Coronavirus in Italia, scoppiano altri due focolai: rischio nuove zone rosse

Coronavirus in Italia, scoppiano altri due focolai: rischio nuove zone rosse

Preoccupazione per i nuovi focolai scoppiati: si teme una nuova ondata


EMILIA ROMAGNA – Due nuovi focolai di Coronavirus sono esplosi negli ultimi giorni a Bologna: questo è stato il motivo che ha determinato l’aumento dei positivi negli ultimi giorni. La conferma è arrivata dall’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini. Il primo caso si è verificato in un’azienda in cui si sono registrate 14 persone positive e l’indagine epidemiologica ha portato a identificare circa 150 contatti ai quali è già stato effettuato il tampone; un altro caso, circoscritto ad un’attività commerciale, ha coinvolto alcuni familiari dei dipendenti, con 12 persone positive. Nessun focolaio a Casalecchio: solo un caso di positività e il conseguente isolamento di tre contatti.

“Sono due o tre i cluster individuati – spiega Donini – uno è in una comunità a Casalecchio, un altro in un’azienda. Ci sono meno casi sporadici, quindi i nuovi positivi sono tutti riconducibili a questi focolai”, che sono comunque “oggetto della nostra attenzione. Intensificheremo ulteriormente le indagini epidemiologiche per circoscrivere il prima possibile questi focolai”, garantisce l’assessore.

Rinnovato l’appello ad essere prudenti. “Bisogna tenere altissima la guardia perché il virus c’è ancora. Il mio auspicio è che i cittadini, nell’ambito del ritorno alla normalità, mantengano il più possibile protezioni e norme di sicurezza ancora in vigore. Soprattutto a Bologna, dove negli ultimi giorni abbiamo assistito ad alcuni focolai”. afferma l’assessore e insiste: “Non possiamo trascurare niente e non abbasseremo la guardia. Oggi ci sono le condizioni per un’indagine epidemiologica efficace”.

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