Cura dell’ictus acuto al Cardarelli, apre la nuova Stroke Unit con 8 posti di semintensiva

Cura dell’ictus acuto al Cardarelli, apre la nuova Stroke Unit con 8 posti di semintensiva

L’unità diretta da Valentino Manzo potrà contare su personale altamente specializzato


NAPOLI – Il Cardarelli all’avanguardia per la cura dell’ictus acuto, taglio del nastro per la nuova Stroke Unit con otto letti di terapia semintensiva monitorizzati. L’unità, diretta dal dottor Valentino Manzo, disporrà personale altamente specializzato potendo contare su medici come Paolo Candelaresi e Giovanna Servillo con esperienze in tutta Italia e all’estero.

L’unità è stata ufficialmente aperta ieri, 26 giugno, e nasce per ridurre notevolmente il tasso di mortalità e disabilità da ictus sia ischemico che emorragico grazie al costante monitoraggio di personale medico ed infermieristico qualificato per questa tipologia di terapia. Grazie all’intervento di riabilitazione in fase precoce ed ultraprecoce è possibile prevenire le complicanze invalidanti derivate dall’ictus.

La Stroke Unit del Cardarelli si candida così ad essere tra le principali unità di terapia neurovascolare d’Italia visto anche l’alto afflusso di pazienti: se ne stimano infatti almeno 300 all’anno affetti da ictus ischemico acuto, trattati con terapia di ricanalizzazione acuta – trombolisi o trombectomia meccanica – che potrebbero arrivare anche oltre quota 400 se si considerano anche i pazienti emorragici.

L’unità è tra l’altro già coinvolta nella sperimentazione di nuove terapie e in studi internazionali sull’ictus.