Giallo davanti alla clinica: 46enne di Melito ritrovato con le dita amputate

Giallo davanti alla clinica: 46enne di Melito ritrovato con le dita amputate

Si indaga su legami dell’uomo con la criminalità organizzata


MADDALONI/MELITO DI NAPOLI – Tragico ritrovamento ieri mattina Odavanti ad una struttura sanitaria del Casertano. Un uomo di 46 anni, originario del Napoletano, è  stato scaricato all’esterno della clinica San Michele di Maddaloni.

Stando a quanto emerso e riportato da edizionecaserta.it,  l’uomo aveva alcune dita amputate anche se non sono ancora chiare le cause: si tratterebbe comunque di un atto di violenza e in queste ore sta prendendo corpo l’ipotesi che ci possa essere un collegamento tra coloro che gli hanno mozzato le dita e le persone che lo hanno lasciato a ridosso della clinica, peraltro in un punto dove le telecamere non sono riuscite ad individuare numero di targa o altri elementi.

Il lavoro dei carabinieri della Compagnia di Maddaloni che agli ordini del capitano Stefano Scollato stanno tentando di ricostruire la vicenda non è semplice. L’episodio di violenza non è avvenuto nel Casertano, ma probabilmente nella zona di Melito, città dell’Area Nord a ridosso di Secondigliano, dove l’ombra della mala tra affari illeciti e business dello spaccio è ingombrante anche se la pista percorsa non conduce al momento a legami con la criminalità organizzata.

In ogni caso il 46enne in clinica non è nemmeno entrato: appena è stato preso in custodia dal personale è stato disposto infatti il trasferimento in ambulanza presso un’altra struttura sanitaria. Il giallo però resta e solo le prossime ore potrebbero dipanare la coltre di interrogativi che si cela dietro questo gesto orribile. E’ probabile che si sia trattato di un tentativo di truffa assicurativa.

IMMAGINE DI REPERTORIO