Lutto in città: la sua moto finisce contro un albero, Raffaele muore a 24 anni

Lutto in città: la sua moto finisce contro un albero, Raffaele muore a 24 anni

Il ragazzo, ex pallanuotista, è deceduto dopo alcuni giorni di agonia


VITERBO/ROMA – Lutto a Viterbo per la tragica morte di Raffaele Trua. Il ragazzo, che aveva soltanto 24 anni, era un ex pallanuotista ed è deceduto nella tarda serata di giovedì al policlinico Gemelli di Roma dove era ricoverato da quattro giorni. Il giovane aveva riportato serie fratture e ferite su diverse parti del corpo, ma soprattutto un gravissimo trauma cranico, in seguito a un drammatico incidente stradale avvenuto intorno alle 20 di martedì sulla Sammartinese. Nella circostanza, per cause ancora da accertate dalla Polstrada, Trua ha sbandato con la moto, perdendone il controllo, e finendo fuori strada per poi schiantarsi violentemente contro un albero nei pressi del cimitero di San Martino al Cimino.

Subito sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che lo hanno trovato in condizioni disperate e trasportato in elicottero  in codice rosso al Gemelli. Nel policlinico della capitale, nella notte tra martedì e mercoledì, ha subito un delicatissimo e lunghissimo intervento. Da due giorni si parlava di morte cerebrale, nella serata giovedì, purtroppo, il decesso.

Raffaele era ben voluto da tutti ed era un vero sportivo, appassionato di pallanuoto ed arrampicata.

Tantissimi i messaggi di cordoglio sui social indirizzati a lui ed alla sua famiglia:

“Un dolore atroce, inimmaginabile. Le mie preghiere di questa sera sono per questo bellissimo ragazzo e la sua famiglia”, scrive Paola su Facebook. “Non ci sono parole… Un abbraccio forte ai tuoi genitori e ai tuoi fratelli”, aggiunge Maria.

“Tu stella bionda dal cielo, aiuta la tua famiglia, nello straziante dolore”, scrive Stefania.