Mondragone, esplode la rivolta nella zona rossa: “Inutili 3 mesi di sacrifici”

Mondragone, esplode la rivolta nella zona rossa: “Inutili 3 mesi di sacrifici”

I manifestanti hanno invocato il diritto di andare a lavorare e dei loro bambini di uscire per giocare e passeggiare


MONDRAGONE – Questo pomeriggio è esplosa la tensione sociale nella zona rossa dei Palazzi Cirio a Mondragone in uno scontro tra diverse etnie. Un gruppo di una decina di italiani residenti nel complesso ha duramente contestato il sindaco Virgilio Pacifico, come riportato da Il Mattino,  esprimendo una forte rabbia per il nuovo isolamento domiciliare che gli è stato imposto, dopo i due mesi di lockdown. I manifestanti hanno invocato il diritto di andare a lavorare e dei loro bambini di uscire per giocare e passeggiare.

Ad esasperare gli animi sono anche le continue fughe di immigrati bulgari che continuano ad eludere gli obblighi di restare in casa e sottrarsi al cordone sanitario. Continuano anche gli assembramenti, con consumo di alcool e cibo sotto i porticati dei palazzi. La gente ha anche chiesto un intervento di sanificazione e di pulizia dell’area.

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