Rinviato a giudizio ex maestro di scherma che violentò un 13enne

Rinviato a giudizio ex maestro di scherma che violentò un 13enne

Il caso esplode quando il ragazzo assume comportamenti aggressivi e allarmanti con i propri genitori


MASSA DI SOMMA – Rinvio a giudizio con l’accusa di violenza sessuale su 13enne. protagonista, un maestro di scherma di 45 anni, Domenico Pastore del centro annesso al rinomato istituto privato “Ascoltando i bambini”.

Con l’aggravante che lui, l’imputato, era l’atleta, allenatore e riferimento per centinaia di ragazzini. E la vittima, che chiameremo Martino, il “suo” allievo: uno dei fanciulli da avviare allo sport, attraverso l’arte nobile della scherma. La storia che Repubblica ha raccontato lo scorso gennaio, spezzando il clima di omertà steso intorno alla vicenda, arriva dunque alla svolta.

Il processo comincerà il 6 ottobre 2020, dinanzi al collegio presieduto da Silvana Gentile. Il caso esplode quando il ragazzo assume comportamenti aggressivi e allarmanti con i propri genitori, e in particolare con il padre, perché – si sfogherà solo molto dopo – proiettava su di loro “la rabbia” per averlo iscritto nel centro sportivo, affidandolo all’uomo che sarebbe diventato il suo violentatore.

“Ben otto ore di fila, un’incredibile durata per un incidente probatorio, in cui il minore, costretto a tornare alla fonte di ricordi dolorosi, non solo si è rivelato attendibile – sottolinea il legale Carrano – ma ha dato prova di grande coraggio. Dalle 12 alle 20 ha raccontato tutto quello che era accaduto. Ha risposto su fatti delicatissimi” . Affiancato dai genitori del ragazzo, ormai da due anni studente con profitto in un altro istituto, Carrano conclude: ” Pur nell’amarezza che suscitano fatti così gravi, siamo fiduciosi che una vittima in tenera età e la sua famiglia possano avere giustizia”.