Tragedia nel calcio femminile: Arianna muore a soli 21 anni in un incidente

Tragedia nel calcio femminile: Arianna muore a soli 21 anni in un incidente

La giovane calciatrice si ispirava da Gattuso


PAVIA – Lutto nel mondo del calcio femminile per la morte di Arianna Varone. Una bellezza disarmante un sorriso solare e degli occhi che sprizzano energia, questo era la giovane promessa del calcio.

La 21enne giocava nella Riozzese, che quest’anno milita in Serie B. I sogni e progetti di Arianna si sono spezzati mercoledì mattina alle 8.00. Era in sella al suo scooter sulla strada di San Martino Siccomario, comune della Provincia di Pavia. La dinamica dell’incidente è ancora da chiarire, ma sembra che la 21enne di Gropello Cairoli sia finita con il suo scooter contro un camion, forse dopo un primo più leggero urto con un’auto, e abbia battuto violentemente la testa. La ferite riportate erano troppo gravi e il decesso è stato constatato sul posto.

LE PAROLE DELLA DELLA DIVISIONE CALCIO FEMMINILE DELLA FIGC

“Piangiamo la prematura scomparsa di una giovanissima ragazza. Lascerà un vuoto incolmabile nella vita delle persone che le volevano bene e che hanno avuto la fortuna di starle accanto. Ciao Arianna” è il commosso messaggio della Divisione calcio femminile della Figc

LE PAROLE DELLA RIOZZESE

“Asd Riozzese, sgomenta e affranta, comunica che nella notte per un tragico incidente stradale è venuta a mancare la nostra Arianna Varone. Ci stringiamo al dolore della famiglia alla quale siamo e saremo sempre vicini”, hanno scritto

IL SUO IDOLO GATTUSO

“Sono una incontrista, mi piace giocare pulito sulla palla, traendo spunto dall’aggressività di Gennaro Gattuso e dalla finezza di Iniesta”, aveva dichiarato

LA SUA STORIA

Arianna Varone ha iniziato la sua carriera nell’Asd femminile Inter, valorizzandosi poi nel Milan Ladies prima di approdare nel 2017 nella Riozzese, con la quale ha disputato un’ultima stagione da protagonista contribuendo con le sue prestazioni all’ottimo campionato del club rosanero. In un’intervista aveva raccontato: «Ho iniziato a tirare i primi calci ad un pallone all’età di 5 anni, militando nella squadra dell’oratorio del mio paese Gropello Cairoli dove ho giocato con i maschietti fino ai 13 anni». La Divisione calcio femminile la descrive come «una centrocampista dalle grandi prospettive, mediano dai piedi buoni e all’occorrenza infaticabile recupera palloni». Aggressiva come Gattuso e fine come Iniesta, come diceva lei.

TORNA ALLA HOME E VISITA LA PAGINA FACEBOOK