Coronavirus, altri 4 casi a Secondigliano: contagiata un’intera famiglia

Coronavirus, altri 4 casi a Secondigliano: contagiata un’intera famiglia

Non avrebbero alcun legame con il campo rom di Scampia. Uno dei positivi è ricoverato al Cotugno


NAPOLI – Altri 4 casi di Covid19 nel quartiere di Secondigliano, a Napoli. Contagiata una famiglia di 4 membri: madre, padre e due figli. La donna è attualmente ricoverata all’ospedale Cotugno non in gravi condizioni. “Si tratta di uno stesso nucleo familiare – spiega il presidente della VII Municipalità Maurizio Moschetti – Si tratta di 4 casi positivi e sono gli unici registrati nella nostra zona negli ultimi 3 giorni. Non hanno legami, a quanto ci risulta finora, con il focolaio nel campo rom di Secondigliano. Se hanno avuto contatti con positivi? Non ci risulta, solo la settimana scorsa avevano usato la metropolitana. Non facciamo allarmismi, ma dobbiamo comunque essere prudenti e rispettare tutte le norme sanitarie di prevenzione”.

De Luca: “Situazione sotto controllo al campo rom”

La situazione al campo rom di Secondigliano, dove sono state trovate 3 persone positive al Coronavirus, è “assolutamente sotto controllo”, assicura il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. “Abbiamo informato della situazione i ministeri della Salute e dell’Interno – spiega – Perché se avessimo trovato molti più contagi, io avrei deciso la massa in quarantena di tutto il campo rom per 15 giorni, in maniera che ognuno fosse pronto per le competenze rispettive. Abbiamo avuto una giovane donna rom incinta e nei controlli che facciamo ordinariamente nelle strutture sanitarie è risultata positiva. Ci siamo preoccupati moltissimo, il campo comunale ospita centinaia di rom. Siamo partiti immediatamente con i tamponi, come capita per tutti i positivi che rintracciamo in relazione ai contatti più stretti avuti dalla signora. Abbiamo fatto i tamponi immediatamente al marito e a uno zio che conviveva nella roulotte”.

A Secondigliano altri 4 casi di Covid19

“Al fine di fornire una corretta informazione rispetto alle voci allarmistiche che in queste ore stanno circolando sui social – scrive in una nota il presidente della VII Municipalità di Secondigliano Maurizio Moschetti – si informa la cittadinanza che sul territorio della VII Municipalità sono risultati positivi al Covid-19 quattro componenti di uno stesso nucleo familiare (al di fuori dei casi accertati al campo rom della Circumvallazione esterna), le cui condizioni non destano assolutamente preoccupazione e una di queste è ricoverata. La situazione è costantemente monitorata dai servizi competenti dell’Asl Napoli 1 ed è completamente sotto controllo. In tal senso – conclude – ho richiesto un incontro con l’Asl per avere il quadro della situazione. Resta la raccomandazione all’uso della mascherina nelle attività commerciali e di ristorazione, nei locali pubblici e in tutte le occasioni dove non è possibile mantenere il distanziamento”.

Moschetti: “Falso che ci siano decine di casi”
“Abbiamo diramato questa nota – spiega il presidente Moschetti a Fanpage.it – perché stavano circolando false informazioni su decine di casi a Secondigliano e che sarebbe stata addirittura chiusa un’area del quartiere. Non è così. Abbiamo solo un nucleo familiare di 4 persone, nella zona a ridosso di Capodichino, di cui una ricoverata al Cotugno. Non c’è alcun legame, dalle dichiarazioni fatte dalla signora, con il campo rom. La situazione è sotto controllo, la signora non è intubata, tutto è gestibile. Il personale sanitario sta ricostruendo i contatti. Non avevano avuto contatti con altri contagiati né tornavano dall’estero. Avevano usato la metropolitana la settimana scorsa”.

FONTE: FANPAGE.IT