Coronavirus, domani il nuovo DPCM: ecco cosa cambia dal 14 luglio

Coronavirus, domani il nuovo DPCM: ecco cosa cambia dal 14 luglio

Stretta soprattutto su mascherine e movida


ITALIA – L’appuntamento è per la primissima mattinata di martedì, a Palazzo Chigi, dove il Consiglio dei Ministri approverà un nuovo DPCM. Stando alle indiscrezioni, il provvedimento non dovrebbe contenere un’estensione dello stato di emergenza come inizialmente prospettato, ma dovrebbe comunque prevedere delle restrizioni in termini di assembramenti, utilizzo della mascherina e movida.

I focolai che si sono sviluppati in varie zone d’Italia nelle ultime settimane hanno infatti salire il livello di guardia all’interno dell’Esecutivo. Che, per evitare una nuova quarantena tra qualche settimana, è pronto a introdurre nuove misure restrittive già da ora. Stando alle bozze circolate sinora, infatti, il DPCM del 14 luglio dovrebbe prevedere una stretta sulle attività sociali che portano ad assembramenti e qualche passo indietro rispetto alle decisioni delle scorse settimane.

Assembramenti e movida

Stando alle anticipazioni filtrate da Palazzo Chigi, dunque, l’obiettivo principale del DPCM 14 luglio sarà quello di limitare il più possibile la diffusione del virus. Per questo, il focus sarà concentrato su assembramenti e movida. Il prossimo Decreto dovrebbe confermare il divieto assoluto di assembramenti, anche all’aperto, e rafforzare le misure di controllo nei luoghi della movida.

Ad esempio, le discoteche (la cui riapertura è prevista per martedì) dovrebbero far fronte al divieto di ballare al chiuso almeno fino a fine mese. Gli stabilimenti balneari, invece, potrebbero dover fare i conti con controlli più stringenti sul rispetto delle distanze di sicurezza tra ombrelloni e lettini. Su quest’ultimo aspetto è probabile che a inizio settimana venga emanata una nuova circolare dal Viminale. I locali pubblici, inoltre, dovranno redigere e mantenere l’elenco dei clienti delle ultime due settimane.

Più in generale, il Governo vuole misure più stringenti per tutti i luoghi, pubblici e privati, nei quali possano formarsi assembramenti e nei quali non è sempre possibile rispettare le distanze di sicurezza.

Sagre ed eventi

Il DPCM 14 luglio potrebbe portare diverse novità anche per quel che riguarda sagre ed eventi vari. L’obiettivo è sempre quello di limitare il più possibile gli assembramenti e il rischio di contagio. Per questo, l’Esecutivo sta valutando la possibilità di rendere più stringenti i controlli su sagre ed eventi vari. Secondo le indiscrezioni, il ministro Speranza vorrebbe agire di concerto con le amministrazioni regionali, dando loro la possibilità di autorizzare o meno lo svolgimento di eventi di maggiore portata.

Mascherina

Alla base di tutte le misure sinora enunciate resta l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi, specialmente nel caso in cui non sia possibile rispettare il distanziamento sociale di 1 metro.

Stop ai voli

Nel DPCM 14 luglio dovrebbe essere confermato lo stop ai voli in arrivo da 13 Paesi già annunciato dal Ministro Speranza nei giorni passati. Italia vietata, dunque per chi proviene da Armenia, Bahrein, Bangladesh, Kuwait, Oman, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord e Moldova, Brasile, Cile, Panama, Perù e Repubblica Dominicana. Chi arriva dagli Stati Uniti, invece, dovrà fare 14 giorni di quarantena.

 

FONTE: QUI FINANZA