Coronavirus in Campania, grave il paziente di Giugliano

Coronavirus in Campania, grave il paziente di Giugliano

Si teme una seconda ondata


GIUGLIANO – Si sono aggravate le condizioni di salute del uomo di Giugliano giunto nei giorni scorsi al pronto soccorso del Cotugno insieme alla moglie.

Tra i primi sintomi una febbre, che da un paio di giorni non passava, scambiata per un colpo di calore, successivamente si è associata ai tipici sintomi dell’infezione da Covid-19. La polmonite, come riportato da Il Mattino, ha provocato una grave insufficienza respiratoria con livelli di ossigenazione del sangue molto bassi. provoca una grave insufficienza respiratoria con livelli di ossigenazione del sangue molto bassi. In serie condizioni sempre al Cotugno un secondo paziente, non anziano, ricoverato in sub intensiva di ritorno da un viaggio nei Balcani. Grave anche un terzo paziente napoletano ricoverato nel Covid center di Scafati. A Napoli città intanto si registrano tre nuovi ricoveri per Sars Cov-2: uno l’altra notte al Cotugno, un giovane di 20 anni già positivo al tampone che accusa febbre e affanno. È ricoverato nel reparto di degenza ordinaria. Gli altri due sono stati invece dirottati al Covid center di Napoli est in trasferimento il primo dall’ospedale del mare, dove era in degenza per cure relative a una neoplasia del sangue, e l’altro al Pellegrini dove il paziente era giunto per una frattura alla spalla. Tutti erano negativi ai test sierologici per la ricerca di anticorpi, come spesso accade negli asintomatici.

Nell’hub del Cotugno con l’ultimo arrivato salgono a 18 i ricoverati di cui 8 in sub intensiva (di questi due sono in serie condizioni mentre la donna Rom di Scampia migliora così come lo skipper di Salerno). Gli altri 10 sono in degenza ordinaria. Al covid di Napoli est sono 8 i ricoverati. Da martedì il test sierologico sarà praticato in tutti i pronto soccorso della Asl di napoli. A Caserta sono una quindicina i pazienti ricoverati a Maddaloni. Tre o quattro nuovi ricoveri sonoi legati ad altrettanti focolai. Nessuno è grave. Tranquilla la situazione nell’avellinese e nel Sannio mentre nel Covid center di Scafati (Asl Salerno) sono 17 i degenti legati al focolaio di Salerno città e a quelli del Cilento, in particolare di Pisciotta. Un degente napoletano non anziano è in questo ospedale in gravi condizioni.

La maggior parte dei focolai sono sotto controllo grazie ai tracciamenti, tamponi e test sui contatti effettuati da parte delle Asl.

TORNA ALLA HOME E VISITA LA PAGINA FACEBOOK