Covid, l’avvertimento dal Cotugno: “Ricoveri aumentati. Sono soprattutto giovani”

Covid, l’avvertimento dal Cotugno: “Ricoveri aumentati. Sono soprattutto giovani”

“Difficile dare una spiegazione. Sicuramente il virus continua a circolare e c’è poca attenzione da parte della gente”


L'ospedale per la cura della malattie infettive 'Cotugno' di Napoli dove e' stato ricoverato un uomo di nazionalita' cinese sottoposto a test, risultati poi negativi, per il Coronavirus, 29 gennaio 2020 ANSA / CIRO FUSCO

CAMPANIA – A parlare dell’attuale situazione dei ricoveri per Coronavirus è stato il responsabile del Pronto Soccorso all’ospedale Cotugno di Napoli Nicola Maturo: “I ricoveri per Coronavirus – ha detto – sono aumentati. Stiamo rivedendo situazioni alle quali avevamo assistito nel mese di marzo, come severità di patologia e come quadri radiologici. Ma soprattutto mentre a marzo erano soggetti anziani, tra virgolette, questi che stiamo vedendo adesso sono molto più giovani. Nella fascia tra i 30 e i 60 anni. La gente non ha più paura, invece deve mettere la mascherina e usare tutte le accortezze”.

Attualmente all’ospedale in questione sono 15 i pazienti ricoverati, dei quali 3 sono in gravi condizioni. “Difficile dare una spiegazione – ha continuato il medico – Sicuramente il virus continua a circolare e c’è poca attenzione da parte della gente comune ma anche delle autorità che devono fare i controlli, forse, e quindi purtroppo la gente continua a infettarsi. Ma forse anche perché gli anziani hanno più paura, rispetto ai giovani, e sono più attenti. Basta fare un giro per Napoli. Purtroppo la gente pare che si sia dimenticata tutto. Non ha più paura”.

Maturo ha infine parlato della situazione dei posti letto nel suddetto reparto di terapia intensiva: “Per l’Ospedale Cotugno erano stati previsti tre scenari, uno iniziale, che stiamo vivendo adesso, in cui erano stati destinati al Covid19 18 posti di ricovero regolare, 8 di terapia sub-intensiva e 8 di intensiva, per un totale di 32 posti letto. Stiamo arrivando ora in seconda fascia in cui i posti vengono raddoppiati: da 16 si passa a 32 per il ricovero ordinario, 16 di sub-intensiva e 16 di intensiva. La terza fascia prevede tutto l’ospedale. Ma per il Covid ci sono anche l’Ospedale del Mare, il Loreto Mare, 40 posti letto del Cardarelli che al momento sono poco usati”.