De Luca: “Ingressi in Italia incontrollati, così non arriveremo a settembre”

De Luca: “Ingressi in Italia incontrollati, così non arriveremo a settembre”

“C’è un pericoloso rilassamento generale – afferma il Governatore – potremmo essere costretti ad affrontare l’anno scolastico in condizioni gravissime”


CAMPANIA – “È stato completato nelle palazzine dell’ex Cirio a Mondragone l’esame dei tamponi effettuati dopo i 15 giorni di incubazione del virus. Sono stati effettuati altri 450 tamponi e isolati i residui 17 casi positivi per i quali è in corso il trasferimento nelle strutture sanitarie Covid. Il focolaio è al momento spento. Si rende così possibile alla mezzanotte di domani eliminare la zona rossa. Come da ordinanza, resta l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto per gli abitanti di Mondragone” – a renderlo noto è il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, sulla sua pagina Facebook.

“Sugli ingressi in Italia – si legge – occorrono controlli rigorosi. Si è per esempio verificato l’arrivo con un volo diretto New York – Roma, di un cittadino campano risultato positivo solo dopo i controlli cui è stato sottoposto arrivato a destinazione, dopo aver viaggiato anche in pullman e in treno. Si segnalano inoltre casi di arrivi di cittadini dell’Est, tra cui braccianti e badanti, in assoluta promiscuità a bordo di pullman, senza nessun controllo efficace. In relazione a qualche altro caso di positività registrato, è bene ricordare ai medici di famiglia di non sottovalutare situazioni in cui il paziente presenta sintomi e di sottoporlo al tampone.

Si rilevano comportamenti che segnalano un pericoloso rilassamento generale. In queste condizioni – conclude De Luca – il rischio è che non arriveremo neanche a settembre, quando potremmo essere costretti ad affrontare l’anno scolastico in condizioni gravissime”.