De Luca: “multe di 1000 euro a chi non indossa mascherina su mezzi pubblici e in luoghi affollati”

De Luca: “multe di 1000 euro a chi non indossa mascherina su mezzi pubblici e in luoghi affollati”

“Sto pensando – aggiunge il governatore – di rendere obbligatoria la presentazione di almeno un documento d’identità per tavolo nei ristoranti e di far controllare la temperatura a chi arriva dall’Est Europa con pullman”


CAMPANIA – Mascherine obbligatorie sempre sui mezzi pubblici ed anche all’aperto laddove ci siano assembramenti.  Lo ha annunciato il presidente regionale, Vincenzo De Luca, poco fa. La mancata inosservanza di queste disposizioni comporterà una sanzione di 100o euro. “Se, per esempio – precisa De Luca – ci sono 10 persone con contatto ravvicinato all’esterno di un’abitazione, la mascherina sarà obbligatoria anche in quel caso. La situazione attuale in Campania – prosegue il governatore – non è drammatica ma va tenuta sotto controllo. Ci sono diversi casi di persone che vengono da paesi a rischio – ha poi sottolineato De Luca – e non si sono sottoposte a tamponi, ad esempio un dentista che era stato in Albania. Pensiamo a nuove ordinanze. Ci sono pullman che arrivano in Campania dall’Est Europa senza alcun controllo. Queste persone devono essere controllate in appositi punti per provincia. Prima che sbarchino sul nostro territorio dev’essere misurata la temperatura di questi viaggiatori. La seconda ordinanza riguarda i ristoranti. Per ogni tavolo, almeno uno dei clienti deve esibire la carta d’identità. In un ristorante della costiera, dove è stato riscontrato un caso di positività, i clienti che erano entrati in contatto con questa persona avevano lasciato numeri di telefono  falsi. Uno dei comportanti stupidi ed irresponsabili cui dobbiamo porre rimedio”.

De Luca ha poi parlato di Sanità: “Abbiamo pensato ad un progetto per l’ospedale di Pozzuoli e prevediamo il conferimento di centinaia di professionisti del settore. Cerchiamo di valorizzare situazioni d’eccellenza che ci sono in Campania, La nostra Sanità sta diventando un’eccellenza, ad esempio ci sono idroambulanze che consentono di portare i positivi dalle isole alla terraferma”.