Diritti TV, la proposta di De Laurentiis: “Gestione autonoma per la Lega di Serie A”

Diritti TV, la proposta di De Laurentiis: “Gestione autonoma per la Lega di Serie A”

Il presidente del Napoli ha incontrato i colleghi a Roma


ROMA – Un progetto in cui la Lega di A potrà gestire in autonomia i diritti tv nazionali e internazionali, con fondi di private equity come finanziatori e non come partner. A presentarlo agli altri presidenti di Serie A è stato il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis in un pranzo in un noto hotel del centro di Roma. A partecipare all’incontro, 13 società in presenza e altre 5 collegate in remoto, assenti soltanto la Juventus e il Brescia, oltre che il numero uno della Lega Paolo Dal Pino ma solo per precedenti impegni non procrastinabili.

L’idea del presidente dei club di A e quella di De Laurentiis sembrano andare a braccetto, totale allineamento sull’idea di una media company della Lega, con Dal Pino che sarebbe però più propenso a coinvolgere fondi di investimento come partner. De Laurentiis avrebbe sottolineato la prospettiva di rendere la Lega editore di una società di produzione che curerebbe la diretta delle partite, un magazine, e i prodotti ancillari da rivendere a tutti gli operatori del mercato.

Cambia il modello di governance, perché la media company in partnership con i fondi sarebbe guidata da un management autonomo dall’assemblea dei club, spesso influenzata da interessi particolari. E’ per questo che la cordata capitanata da De Laurentiis (e con lui anche il presidente della Lazio Claudio Lotito), spingono per realizzare un canale della Serie A al 100% della Lega, magari con l’appoggio di un forte partner industriale: c’e’ chi indica il gruppo Wanda come soluzione ideale.

“Stiamo lavorando per il bene della Lega e del calcio soprattutto, perché la Lega è il calcio”, ha detto il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, tra i primi ad arrivare all’incontro romano. Più pragmatico il presidente del Verona Maurizio Setti, secondo il quale quella di De Laurentiis “è stata una buona iniziativa, ora vediamo di capire se ci sono le possibilità di fare le cose fatte bene. Nello specifico non ne parliamo ancora perché le cose non sono ancora definite, ma una cosa abbiamo capito, che il calcio italiano vale molto”.

Nella prossima assemblea di Lega, probabilmente il 30 luglio, si capirà la posizione della maggioranza dei club e se l’idea di De Laurentiis avrà fatto breccia nei suoi colleghi. Entro venerdì il presidente Dal Pino, affiancato da Lazard in qualità di advisor finanziario, attende infatti la presentazione di offerte vincolanti da parte dei fondi interessati alla creazione della media company in vista del bando per i diritti tv del triennio 2021-24.