Dottoressa aggredita ha un infarto, il direttore dell’Asl Napoli 2 Nord: “Solidarietà e vicinanza”

Dottoressa aggredita ha un infarto, il direttore dell’Asl Napoli 2 Nord: “Solidarietà e vicinanza”

“Ancora una volta ci troviamo ad esprimere solidarietà a colleghi che sono stati oggetto di violenza da parte di chi li aveva chiamati in soccorso” dichiara Antonio d’Amore


GIUGLIANO IN CAMPANIA – “Solidarietà e vicinanza” viene espressa dalla Asl Napoli 2 Nord alla dottoressa del 118 aggredita lo scorso 12 luglio da un parente di una paziente durante un intervento nella zona del Lago Patria, nel comune di Giugliano in Campania (Napoli). Dopo l’aggressione la dottoressa è stata trattata per infarto all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli (Napoli) e sottoposta a un intervento di angioplastica, per essere infine dimessa venerdì 17 luglio. “Ancora una volta ci troviamo ad esprimere solidarietà a colleghi che sono stati oggetto di violenza da parte di chi li aveva chiamati in soccorso”, dichiara Antonio d’Amore, direttore generale della Asl Napoli 2 Nord. “Gli angeli del Covid-19 – aggiunge – sono tornati ad essere il bersaglio di cieca aggressività. Già in altre occasioni ho verificato l’impossibilità per l’Azienda di mettersi al fianco dei sanitari, costituendosi parte civile. L’inasprimento delle pene previsto dalle norme attualmente in discussione in Parlamento spero basti a ridurre la violenza; sarebbe tuttavia, auspicabile quanto prima l’attivazione del meccanismo normativo che permetterà alle Aziende sanitarie di costituirsi nella difesa legale come parte civile, al fianco dei propri dipendenti vittime di aggressione”, conclude d’Amore.

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