Napoli, 40 parcheggiatori abusivi percepivano il reddito di cittadinanza

Napoli, 40 parcheggiatori abusivi percepivano il reddito di cittadinanza

Concluse le indagini preliminari. Agli indagati è stato revocato il reddito e dovranno restituire le somme percepite indebitamente


NAPOLI – Si sono concluse le indagini preliminari nei confronti di 40 parcheggiatori abusivi che percepivano illegittimamente il reddito di cittadinanza.

Gli agenti del Commissariato San Ferdinando, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari. Agli indagati è stato revocato il reddito di cittadina ed ora dovranno restituire le somme percepite indebitamente.

“Ora si andrà a processo e ci auguriamo che queste persone, che hanno beneficiato in maniera illecita di un soccorso statale pensato per i più deboli e bisognosi, abbiano le giuste e dovute condanne. Parliamo di persone che traevano profitto in maniera illecita attraverso delle attività abusive, illegali, estorsive e criminali e nonostante ciò hanno pure pensato bene di fare richiesta per il reddito di cittadinanza. Parassiti e criminali.

Per questo è opportuno, anzi necessario, effettuare degli scrupolosi controlli su tutti i percettori del reddito di cittadinanza, la nostra economia è in bilico, soprattutto durante questa emergenza sanitaria, non possiamo più permetterci di mantenere i furbetti, questi vanno scovati e denunciati.

Per chi invece percepisce il reddito di cittadinanza in maniera legittima proponiamo comunque che venga impiegato per lavori socialmente utili, deve esserci un ‘do ut des’, farà bene al territorio, alle casse dello Stato e alle stesse persone che si sentiranno così utili.”- sono state le parole del Consigliere Regionale dei Verdi-Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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