Qualiano, 50 euro per la foto con il voto: tutti i nomi degli indagati

Qualiano, 50 euro per la foto con il voto: tutti i nomi degli indagati

30 euro “sulla fiducia” a chi si era visto sottrarre il cellulare dai Carabinieri


QUALIANO – Emergono nuovi particolari sull’indagine curata dalla Procura di Napoli Nord che vede coinvolte a Qualiano 16 persone, raggiunte da avviso di garanzia dopo la conclusione delle indagini preliminari. Tra queste l’ex sindaco Ludovico De Luca, attualmente consigliere comunale, ed altri esponenti della politica cittadina come Salvatore Apostoli, consigliere comunale uscente e non rieletto nella tornata del 2018, Giuseppina Odierno, eletta ma poi successivamente dimessasi dal civico consesso e Gennaro Arduo, candidato non eletto.

Due, in particolare, i reati su cui le indagini del PM Sozio si sono concentrate: falso materiale commesso da pubblico ufficiale – articolo 476 codice penale, che prevede pene variabili da uno a sei anni o da tre a dieci anni di reclusione a seconda della fattispecie del reato – e corruzione elettorale in concorso tra più persone – disciplinata dall’articolo 86 del DPR 570/60 che prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni sia per chi compra il voto che per chi lo vende e dall’articolo 110 del codice penale – per ottenere voti a favore della lista Obiettivo Futuro e per il candidato sindaco Ludovico De Luca.

Per quanto riguarda il voto di scambio, l’indagine ricostruisce nel dettaglio il modus operandi del gruppo in diverse occasioni. Nella prima di queste come mandanti e beneficiari del reato sono citati Ludovico De Luca e i candidati consiglieri comunali Vincenzo Marrazzo, che nella tornata elettorale otterrà 127 voti risultando il quarto della lista, e Anna Longo, titolare invece di 25 preferenze. Le indagini citano un incontro, alla presenza di due indagati – Antonio Pisacane e Gennaro Imperatore – incaricati di vigilare sull’attività illecita finalizzata al voto di scambio, in cui ad una elettrice veniva prospettata la possibilità di ricevere denaro in cambio del voto in favore di Ludovico De Luca e dei due candidati consiglieri della lista Obiettivo Futuro Longo e Marrazzo in cambio della somma di 50 euro da percepire solo dopo aver mostrato la foto della scheda elettorale compilata. Cosa poi realizzatasi, con la foto del voto mostrata a Francesco Ricciardiello, anch’egli indagato, che le consegnava la somma pattuita. L’elettrice dovrà rispondere anche del reato di aver introdotto il cellulare nella cabina.

Analoga fattispecie viene documentata anche per un voto a favore dei candidati Giuseppina Odierno, poi eletta come prima della lista Obiettivo Futuro con 356 preferenze, e Gennaro Arduo, 139 voti. Anche in questo caso l’incaricato della transazione risulta, secondo le indagini, Ricciardiello: alla visione della foto scattata durante il voto e riportante la preferenza per De Luca a sindaco e la coppia Odierno-Arduo a consiglieri era corrisposto il pagamento della somma di 50 euro come da accordi.

Le indagini raccontano poi che il gruppo operava anche “sulla fiducia”, è il caso di un elettore che – indottrinato con medesime modalità – era andato a votare per De Luca e per due consiglieri della lista Obiettivo Futuro, ma non aveva potuto dimostrarlo a Ricciardiello poiché era stato controllato dai Carabinieri della locale stazione poco prima di entrare nel seggio, e dunque privato del cellulare. In assenza della foto comprovante il voto, Ricciardiello aveva comunque consegnato una somma di denaro, decurtata per l’occasione a 30 euro.

TUTTI I NOMI DEGLI INDAGATI

  1. Ricciardiello Francesco
  2. Santopaolo Gennaro
  3. Santopaolo Ciro
  4. Odierno Francesco
  5. Liguori Luca
  6. Santopaolo Claudia
  7. Margiore Giuseppe
  8. Imperatore Gennaro
  9. Pisacane Antonio
  10. Arduo Gennaro
  11. Odierno Giuseppina
  12. Ludovico De Luca
  13. Longo Anna
  14. Marrazzo Vincenzo
  15. Apostoli Salvatore
  16. Fernandes Ugo