Rapina in casa, colf legata mani e piedi con fili elettrici: 200 mila euro di bottino

Rapina in casa, colf legata mani e piedi con fili elettrici: 200 mila euro di bottino

La donna è stata trasportata in ospedale. Banditi in fuga


NAPOLI – Tre malviventi con passamontagna sono entrati in azione poco dopo le otto di sera ed  hanno immobilizzato l’unica persona presente in casa: una 33enne georgiana che lavora come colf per una famiglia di professionisti che vivono al piano rialzato di un condominio di via Villanova, al civico 29.

La donna è stata legata mani e piedi ad una sedia con dei cavi di fili elettrici e minacciata dai banditi.

I malviventi conoscevano bene le abitudini dei residenti: hanno deciso di entrare in azione vedendo partire per Foggia i due residenti, marito e moglie, diretti (lo si è appreso nelle ore succesive alla scoperta del raid) ad un funerale fuori regione. La rapina, stando a prime valutazioni, ammonterebbe a circa 200mila euro tra contanti, gioielli e altri valori custoditi in casa.

A scoprire e soccorrere la colf sono stati i poliziotti del commissariato Posillipo, dopo l’allarme dato dagli stessi proprietari rientrati a casa. Gli agenti, transitando lungo via Villanova, hanno così scoperto la donna legata sul terrazzino di casa, e dopo essersi arrampicati al primo piano hanno lanciato l’allarme in Questura. Subito dopo sono arrivati gli esperti della Scientifica, che hanno acquisito i rilievi. La cameriera georgiana, in stato di choc, è stata interrogata solo nelle ultime ore,come riporta Il Mattino.

La governante dopo essere stata liberata, è stata trasportata in ospedale, al Fatebenefratelli per le escoriazioni riportate ai polsi e alle caviglie con i fili elettrici. Indagini a tutto campo.