Recovery Fund, l’Ue esorta il Governo: “Il 40% delle risorse vada al Sud Italia”

Recovery Fund, l’Ue esorta il Governo: “Il 40% delle risorse vada al Sud Italia”

Parla il ministro De Micheli: “I soldi dovranno essere investiti in strade, porti, aeroporti e logistica”


ITALIA –  Il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli si è espressa in merito alla questione secondo la quale l’Ue avrebbe esortato il Governo italiano a concedere buona fetta delle risorse sia dedicata al Meridione: “Abbiamo inserito e rafforzato la clausola del 34% per i finanziamenti nazionali da destinare al Sud, ma nel caso dei maxi fondi che arriveranno dall’Europa credo sia necessario, visti i tanti gap da colmare, arrivare almeno al 40%, se non di più. Per cui circa 83 miliardi sui 209 che avrà l’Italia. Nel mio piano Italiaveloce si va invece al 40%”.

“Per la Campania – ha continuato il ministro – sono previsti 15,4 miliardi, di cui 7 sulle ferrovie e 490 milioni per i porti che per me sono una priorità. Il 50% degli investimenti ferroviari, tra cui la Napoli-Bari, e dei porti verrà realizzato nei prossimi 24 mesi. Credo che ormai anche al Nord sia diffusa la consapevolezza che senza le infrastrutture nel Mezzogiorno il Paese non può ripartire. Lo sanno bene proprio le imprese, oltre che la politica».

Per quanto riguarda il fronte ferroviario De Micheli ha precisato: “Non si pensi che dimentichiamo l’importanza della Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia e dell’Alta velocità sulla dorsale adriatica, che sono le interconnessioni ferroviarie con porti e aeroporti. Avviciniamo così non solo il Nord e il Sud ma anche l’Est e l’Ovest. Per accrescere le opportunità delle persone e delle imprese e per avere infrastrutture sempre più sostenibili. Tutto questo è “Italia Veloce”».