Tragedia in una struttura: Alex muore a 44 anni, infilzato da una sedia

Tragedia in una struttura: Alex muore a 44 anni, infilzato da una sedia

L’uomo potrebbe essere inciampato e caduto oppure colto da un malore


BERGAMO – Tragedia al Centro socioeducativo di Ponte Selva, frazione di Parre, provincia di Bergamo: il 44enne Alex Riva è morto dissanguato dopo che la gamba di metallo di una sedia gli ha letteralmente reciso la carotide. Il tutto si è verificato sotto gli occhi attoniti degli operatori e degli ospiti della struttura: Alex stava portando una sedia in giardino, quando sarebbe inciampato sui gradini che dall’edificio portano al cortile.

La cronaca della tragedia

La sedia si è ribaltata, e lui ci è caduto sopra: sono stati attimi concitati, con l’immediata chiamata al 112, la corsa degli operatori sanitari nel disperato tentativo di tamponare la ferita e rianimarlo. Purtroppo non c’è stato niente da fare: in pochi minuti il giovane disabile è morto dissanguato. Dell’accaduto se ne sta già occupando la magistratura: i rilievi sono stati affidati ai carabinieri.

Nessuna eventuale responsabilità, ma un atto dovuto per approfondire le dinamiche di una tragedia così orribile. Sono in particolare due le ipotesi al vaglio degli inquirenti: Alex potrebbe essere inciampato e caduto oppure colto da un malore.

Il ricordo di un paese intero

Nel frattempo la salma è già stata riconsegnata ai familiari, che hanno già organizzato i funerali: l’ultimo saluto sarà celebrato venerdì alle 15 nella chiesa parrocchiale del paese. Alex era molto conosciuto in tutto il paese, per il suo carattere solare e il sorriso sicuramente contagioso: da tanti anni partecipava alle attività del Cse, che si occupa di reinserimento di disabili e ragazzi in difficoltà, gestito dalla cooperativa Sottosopra.

Lo piangono mamma Clotilde e papà Silvano, oltre alla sorella minore Elena. Proprio la sorella ha pubblicato un commovente post su Facebook: “Ciao caro fratello, non ti dimenticherò mai. Riposa in pace”. Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore: “Non dimenticherò mai il tempo trascorso insieme – scrive Katia – e le risate, la tua simpatia. Ciao Alex, un abbraccio”.

FONTE: BRESCIATODAY.IT