Tragico esperimento in casa: Riccardo muore ustionato a 10 anni

Tragico esperimento in casa: Riccardo muore ustionato a 10 anni

Il piccolo era stato investito da una fiammata. Sul quaderno gli appunti dove era segnato il mix di sostanze da utilizzare


TORINO – Ha combattuto per oltre un mese ma non ce l’ha fatta l’allievo di quinta elementare che la sera del 27 maggio si è ustionato durante un esperimento a Collegno. Riccardo Celoria, 10 anni, questa mattina è deceduto all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino dove era ricoverato in terapia intensiva.

Le sue condizioni sono parse sin da subito molto gravi a causa delle profonde ustioni sul 57 per cento del corpo e i relativi rischi di infezione per cui aveva subito diversi interventi nel reparto diretto da Giorgio Ivani.

L’esperimento fatale 

Lo scorso 27 maggio, dopo il tragico episodio, il bimbo era stato ricoverato in coma farmacologico per essere intubato. Le ustioni più gravi riguardano al torace e il volto. Aveva ustioni sul 57 per cento del corpo.

L’incidente in cui è rimasto ferito è avvenuto a Collegno, nella cintura di Torino, in via Gobetti 16. Il bambino era a casa con la mamma e stava svolgendo un esperimento di scienze quando è stato investito da una fiammata che gli ha ustionato tutta la parte superiore del corpo. Il bambino, che frequentava la quinta elementare a Collegno, ha usato un miscuglio di bicarbonato, sabbia, zucchero e alcol. Il mix crea una reazione chimica che dà vita a una sorta di mostro che  viene soprannominato “i serpenti del faraone”. E’ un esperimento che si trova facilmente anche su youtube e di solito si può eseguire senza alcuna conseguenza.

I carabinieri hanno trovato i passaggi dell’esperimento appuntati sul quaderno di scienze del bambino  che aveva ricevuto il compito di svolgere un esperimento, anche se non  è arrivata dalla scuola l’indicazione di svolgere proprio quel tipo di esperimento usando alcol e accendino.

E’ successo sotto gli occhi della madre, intorno alle 22.30, che ha dato l’allarme e per prima lo ha soccorso. Il bambino, soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Regina Margherita. Durante le operazioni di soccorso è sempre rimasto vigile e cosciente.

In via Gobetti, dove vive la famiglia,  a due passi dal municipio di Collegno, erano arrivate più ambulanze della Croce Verde di Villastellone e Rivoli, i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Collegno. Non è ancora chiaro che cosa abbia innescato la fiammata che ha provocato l’incidente.