Ucciso a 18 anni a Casoria: il fratello, legato ai Casalesi, è in carcere da 3 anni

Ucciso a 18 anni a Casoria: il fratello, legato ai Casalesi, è in carcere da 3 anni

Potrebbe trattarsi di una vendetta trasversale. Le indagini sul delitto sono coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli


CASORIA/AVERSA – C’è l’ombra del clan dei Casalesi sull’omicidio di Antimo Giarnieri. Il 18enne è stato ucciso la scorsa notte a Casoria, in terza traversa Castagna, da killer a bordo di un’auto. Sette i colpi di pistola calibro 7.65 esplosi contro il giovane, originario di Aversa. Il fratello, Vittorio (a destra in foto), è detenuto dal 6 giugno 2017 in quanto è ritenuto tra le nuove leve del clan dei Casalesi, nella fazione dei Bidognetti. Sul profilo Facebook di Antimo, inoltre, comparivano diverse frasi di disprezzo nei confronti delle forze dell’ordine e diverse citazioni della serie Gomorra. Sembra dunque molto probabile la matrice camorristica dell’agguato.

Potrebbe trattarsi di una vendetta trasversale. Le indagini sul delitto sono coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

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