Afragola, commemorazione funebre si trasforma in una bolgia di urla e clacson

Afragola, commemorazione funebre si trasforma in una bolgia di urla e clacson

Inviato nota al sindaco di Afragola per chiedergli provvedimenti


AFRAGOLA – La notte tra il 20 ed il 21 agosto un giovane 27nne di Afragola, Antonio S., ha avuto un incidente con la propria moto, in via Brin a Napoli, che gli è costato la vita. Così ad Afragola, nella serata del 23 agosto, è stata organizzata una manifestazione commemorativa per Antonio ma l’ultimo saluto al giovane scomparso si è trasformato in una scena di delirio e caos con un numero indefinito ed esorbitante di scooter che hanno invaso la città sfrecciando pericolosamente per le strade, trasportando passeggeri rigorosamente quasi tutti senza casco e in alcuni casi i ciclomotori avevano a bordo anche tre passeggeri.

“Davvero assurdo. Diversi cittadini ci hanno segnalato questa vicenda che ci lascia senza parole. Troviamo davvero triste e sbagliato che una commemorazione ad un ragazzo morto per un incidente in moto si sia trasformata in una bolgia infernale, dove si è creata una situazione di puro delirio con un’invasione di scooter che hanno seminato caos per la città. C’erano motorini che sfrecciavano sulle strade, persone senza casco, si andava anche a tre, o più persone, sugli scooter, anche i marciapiedi sono stati invasi.

Non è stato di certo un omaggio ad Antonio, anzi crediamo che tutto questo abbiamo offeso la sua memoria oltre ad aver creato una situazione di pericoli e grossi disagi per tutta alla cittadinanza. Abbiamo inviato una nota al sindaco di Afragola per chiedergli quali provvedimenti abbia intenzione di mettere in atto nei confronti di questi sciagurati, quel che è avvenuto è intollerabile.” Sono state le parole del Consigliere Regionale dei Verdi-Europa Verde Francesco Emilio Borrelli a cui si sono rivolti tanti cittadini di Afragola.