Covid, De Luca vuole chiudere la Campania. Il governo: zone rosse circoscritte

Covid, De Luca vuole chiudere la Campania. Il governo: zone rosse circoscritte

Roberto Speranza (Ministro della Salute) e Francesco Boccia (Ministro Affari regionali) escludono che possa esserci una tale forma di restrizione


ITALIA – Dopo il bollettino nazionale di ieri, in cui l’Italia si avvicina ai 1000 casi giornalieri; De Luca ha esordito dicendo: “A fine agosto vedremo se chiedere o no al governo di ripristinare la limitazione della mobilità tra Regioni. Lo decideremo tra 15 giorni con grande determinazione, salvo i casi di motivi di lavoro o di salute. Ci regoleremo anche sui contagi nel resto d’Italia”.

Decisione non del tutto condivisa dal governo. Infatti Roberto Speranza (Ministro della Salute) e Francesco Boccia (Ministro Affari regionali) escludono che possa esserci una tale forma di restrizione. Infatti l’opzione è un’altra: intervenire chirurgicamente, con zone rosse circoscritte, nelle aree in cui dovessero svilupparsi focolai complicati o fuori controllo. Il piano potrebbe essere questo: in un paese o in un quartiere ci sono 200-300 casi e l’incremento non si ferma o dovesse aumentare a quel punto si chiude quella zona e non tutta la Regione. In più, nel governo si fa notare che l’Italia ha una situazione migliore rispetto agli altri Paesi europei e che siamo lontani dalla saturazione del sistema sanitario. Da Palazzo Chigi è stato anche fatto circolare un grafico in cui si evince che la curva dei nuovi casi nel nostro Paese sta salendo in modo molto meno marcato rispetto al resto d’Europa.

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