Giugliano, questione roghi. Poziello: “Per cinque anni ho sputato sangue e veleno”

Giugliano, questione roghi. Poziello: “Per cinque anni ho sputato sangue e veleno”

“Ho litigato con Ministri e Prefetti. Con i Commissari, coi delegati. Con quelli che per spegnere la Terra dei fuochi li pagavano e quelli che sulla Terra dei fuochi ci hanno costruito la propria carriera”, ha aggiunto Poziello


GIUGLIANO –Fuoco e fiamme. E fumo velonoso a graffiare i polmoni. L’ennesima notte della Terra dei Fuochi. E via di nuovo tutto il solito caravanserraglio: post, commenti, richieste, proposte. Tutte inutili, tutte già fatte, tutte già viste. Chiacchiere e tabacchere. Demagogia e ammuina. Facciamo una manifestazione. Facciamo un flash mob. Facciamo un assessorato. Facciamo una commissione. Facciamo finta di fare qualcosa.
Per cinque anni ho sputato sangue e veleno. Ho litigato con Ministri e Prefetti. Con i Commissari, coi delegati. Con quelli che per spegnere la Terra dei fuochi li pagavano e quelli che sulla Terra dei fuochi ci hanno costruito la propria carriera.
Ho dialogato con un Sottosegretario all’Ambiente di Giugliano. Ho implorato un Ministro dell’Ambiente campano.
Ma l’unica cosa che avevo ottenuto era quella che avevo costruito con le mie mani: una squadra di operai della NU armata di Bobcats che corresse avanti ed indietro a rimuovere montagne di rifiuti 24 ore al giorno, con me a fargli da caporale. E tre vigili che con un paio di telecamerine nascoste provassero a beccare questi farabutti che usano le nostre campagne come discarica personale.
Non me ne voglia il Commissario, ma negli ultimi mesi la situazione è peggiorata. Niente più task force. Niente più “Sindaco-Spazzino”, niente più telecamere.
E intanto Micillo sta a Roma. Topo sta a Roma. Costa sta a Roma. Con loro tutti gli inutili parlamentari e parolai di questa terra.
A fare accordi. A ordire trame per fare i ministri o i presidenti. E per fottere Sindaco o candidati. Tutti uguali. Nessuno diverso. Buoni a vendere chiacchiere, ma inutili a risolvere il problema.
Eppure non è difficile. Non è complicato. Ci vuole però la volontà.
Lo Stato, quando ha voluto, ha sconfitto il contrabbando delle sigarette. Ha smantellato le piazze di spaccio. Ha smantellato i casalesi.
Perché non farlo anche con i trafficanti di rifiuti?
Perché non mettere 30/40 Carabinieri dedicati? O Poliziotti? O Finanzieri? O quello che vi pare?
Perché non metterci un elicottero per tre/quattro ore a settimana?
Perché non controllare le filiere produttive “sospette”?
Faccio da cinque anni in ogni tavolo, riunione, consesso le stesse domande. Da dove vengono i frigoriferi? Da dove vengono i pneumatici? Da dove vengono gli scarti delle pelletterie?
Quando avremo la risposta a queste domande, avremo la soluzione a questi maledetti incendi.

Il mio intervento stamattina all’incontro al Ministero dell’Ambiente sui roghi

Posted by Antonio Poziello Sindaco on Thursday, September 5, 2019