Matteo, scrittore e fotografo, muore a 37 anni: aveva raccontato la malattia sui social

Matteo, scrittore e fotografo, muore a 37 anni: aveva raccontato la malattia sui social

Aveva pubblicato un libro per aiutare i lettori ad affrontare anche i momenti più difficili


MILANO – “Io ora sono luce: siatelo sempre anche voi”: è il saluto pubblicato sulla pagina Facebook con cui Matteo Losa, 37enne scrittore e fotografo di Inveruno (nell’hinterland milanese) che da anni lottava contro il cancro, teneva aggiornati i suoi oltre quattromila follower sulle proprie attività. Aveva infatti deciso di reagire alla malattia infondendo speranza negli altri e nel 2017 aveva pubblicato il libro “Piccole fiabe per grandi guerrieri”, per aiutare i lettori ad affrontare anche i momenti più difficili. “Da piccoli abbiamo imparato che il bene vince contro il male. Poi siamo diventati grandi e abbiamo scoperto che non è sempre così. La vita non fa sconti e sognare è la qualità dei coraggiosi. Eppure il lieto fine è possibile, anche quando il tuo antagonista è la malattia”, si legge nella presentazione del volume, che raccoglie nove fiabe contro il cancro, “per affrontarlo e possibilmente sconfiggerlo, senza mai nominarlo. Perché è proprio a questo che servono le fiabe, fin da quando siamo piccoli: esorcizzare e sconfiggere le paure, insegnandoci a conoscere la realtà”.

Tantissimi i messaggi di cordoglio condivisi sui social network da chi in Matteo aveva trovato una fonte di coraggio e ispirazione: “Sei la nostra luce. Illuminaci la strada da lassù”, scrive qualcuno, mentre altri lo ringraziano “per l’esempio che ci hai dato con la tua vita” e “per aver condiviso la tua gioia di vivere con tutti noi”. Sulla pagina Facebook “Matteo Losa Fairitales” – dove lo scrittore si sforzava di esorcizzare la malattia presentandosi come “Cancro, ma non di segno zodiacale” – sono state pubblicate anche le informazioni utili per chi voglia dargli un ultimo saluto: “Sto per partire per il viaggio più importante e impegnativo: chi volesse accompagnarmi e darmi un abbraccio potrà farlo domani mattina alle 10 presso la chiesa di piazza San Martino a Inveruno. Alle 9.30 ci sarà il rosario”.

FONTE: REPUBBLICA.IT