Napoletani scomparsi in Messico, ucciso il presunto mandante del rapimento

Napoletani scomparsi in Messico, ucciso il presunto mandante del rapimento

L’avvocato: “Sarebbe rimasto vittima di una granata a frammentazione esplosa durante uno scontro”


napoletani

MESSICO/NAPOLI –  “El Quince”, il capo del cartello malavitoso, scarcerato lo scorso 12 febbraio e che potrebbe aver rapito e poi fatto sparire i tre napoletani in Messico, sarebbe stato ucciso. La notizia è stata diffuso dall’avvocato Claudio Falleti, legale delle famiglie di Raffaele Russo Antonio Russo e Vincenzo Cimmino, i tre napoletani scomparsi.

“Ho appreso dai mezzi di comunicazione messicani e da una fonte che mi ha contattato personalmente nella giornata di ieri – ha spiegato che il 28 Agosto Josè Gualupe Rodriguez Castillo alias el Quince o Don Lupe sarebbe rimasto vittima di una granata a frammentazione esplosa durante uno scontro avvenuto nella zona montuosa del comune di Pihuamo nello Stato di Jalisco. Rodríguez Castillo è legato alla scomparsa di tre cittadini italiani avvenuta nel gennaio 2018 azione per la quale veniva arrestato dalla Procura Federale Messicana a seguito di intercettazioni telefoniche nelle quali rilevava una sua diretta responsabilità ed il suo coinvogimento nell’accaduto, per poi essere inspiegabilmente rilasciato alcuni mesi dopo”.