Ricerche Gioele, ritrovati i resti di un bambino: “Quasi certamente è lui”

Ricerche Gioele, ritrovati i resti di un bambino: “Quasi certamente è lui”

Sarebbe stato ritrovato solo il tronco senza testa


MESSINA – E’ “quasi certamente” del piccolo Gioele il corpo ritrovato poco fa nelle sterpaglie. Si tratta dei resti di un bimbo, scoperti da un carabiniere in congedo a poche centinaia di metri dalla base del traliccio, dove è stata ritrovata morta l’8 agosto scorso la madre Viviana Parisi nelle campagne di Caronia nel messinese.

Secondo gli investigatori sono “di Gioele ma per la certezza si aspetta il riconoscimento”. Sarebbero stati trovati, da quanto riportato dall’Adnkronos, solo il tronco senza testa e una parte di femore compatibile con un bambino di 4 anni. L’ipotesi che non escludono gli investigatori è che il corpicino martoriato possa essere stato trascinato da animali, tanto che, ragionano, per determinare con certezza l’identità della piccola vittima “serve l’esame del Dna”. I cadavere sarebbe “totalmente irriconoscibile”. Sul posto il procuratore di Patti Angelo Vittorio Cavallo, la polizia scientifica, i vigili del fuoco del Sapr e il geologo forense incaricato dalla procura. C’è anche il medico legale Elvira Spagnolo che ha eseguito l’autopsia sulla madre. Con il nonno Letterio, la zia Mariella Mondello e il fratello, Daniele, il papà di Gioele, che non parla. E’ chiuso in auto in silenzio.