Ricerche Gioele, trovata la testa di un bambino: “Forse è la sua”

Ricerche Gioele, trovata la testa di un bambino: “Forse è la sua”

I resti sarebbero sparsi nel raggio di diverse decine di metri. Gli investigatori ipotizzano che il corpicino martoriato possa essere stato trascinato da animali


MESSINA – Sarebbero di Gioele Mondello i resti umani ritrovati da un carabiniere in congedo in una zona a poche centinaia di metri dal traliccio in cui è stato trovato il corpo della madre del bambino, Viviana Parisi.

È «quasi certamente» del piccolo Gioele il corpo ritrovato poco fa nelle sterpaglie «ma per la certezza si aspetta il riconoscimento», spiegano gli investigatori. I resti distano, in linea d’aria, tra i 400 e i 500 metri dal luogo in cui è stato ritrovato cinque giorni dopo la scomparsa il corpo di Viviana Parisi. Tra i resti, riferisce l’Adnkronos, ci sarebbe anche una testa – trovata lontana dai resti del tronco – e degli abiti. I resti sarebbero sparsi nel raggio di diverse decine di metri. Si fa nuovamente strada l’ipotesi di una aggressione da parte di animali selvatici.

Sul posto il procuratore di Patti Angelo Vittorio Cavallo, la polizia scientifica e i vigili del fuoco del Sapr. Sul posto anche il geologo forense incaricato dalla procura. Gli investigatori sottolineano che per capire se si tratti del piccolo Gioele è necessario aspettare il riconoscimento poiché i resti- secondo fonti investigative un tronco di bambino – sono irriconoscibili. L’ipotesi che non escludono gli investigatori è che il corpicino martoriato possa essere stato trascinato da animali, per determinare con certezza l’identità della piccola vittima «serve l’esame del dna».

TORNA ALLA HOME E VISITA LA PAGINA FACEBOOK