Scandalo a Montecitorio, 5 deputati hanno preso il bonus partite Iva

Scandalo a Montecitorio, 5 deputati hanno preso il bonus partite Iva

Ad accorgersene è stato l’ufficio dell’Inps che si occupa di individuare frodi


ROMA – Deputati della Repubblica italiana hanno fatto la richiesta all’Inps per ottenere i 600 euro. Lo stipendio netto da 12.439 euro, evidentemente, non era sufficiente; la decisione di arrotondarlo con il bonus.

Bonus che il governo in piena emergenza Covid, ha introdotto per le partite Iva che a Marzo e Aprile si sono trovate in estrema difficoltà causa lockdown. In totale 5, come riportato da Repubblica, che avrebbero fatto la richiesta. L’istituto non diffonde i nomi per motivi di privacy. Ma dalle prime indiscrezioni raccolte dal quotidiano romano,  si tratta di tre parlamentari della Lega, uno del M5s e uno di Italia viva. Non basta: sarebbero coinvolti anche 2mila amministratori locali e tra loro anche governatori di Regione e sindaci. Immediato il diluvio di reazioni politiche, tra richieste di scuse, di dimissioni e di restituzione dei soldi. Il commento più utilizzato è “vergogna“. Intanto arriva la richiesta che sia il presidente della Camera Roberto Fico a rendere noto chi siano i parlamentari coinvolti. Mentre Luigi Di Maio annuncia: “Se serve assumiamo ogni tipo di iniziativa parlamentare” perché i nomi vengano fuori.

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