Speranza: “Il 14 riapriamo le scuole. Possiamo rinunciare alle discoteche, non all’istruzione”

Speranza: “Il 14 riapriamo le scuole. Possiamo rinunciare alle discoteche, non all’istruzione”

Il ministro: “In caso di contagio si interverrà sulla classe, assurdo pensare di chiudere tutto l’istituto”


ROMA – “Il 14 settembre è letteralmente un banco di prova. Ma noi non possiamo rinunciare alla scuola. Un Paese democratico ed evoluto non può fare a meno di un bene primario per le generazioni più giovani. La scorsa settimana abbiamo chiuso di nuovo le discoteche, abbiamo introdotto l’obbligo di mascherina nelle ore serali. Ma alla discoteca si può rinunciare. All’istruzione no”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, al quotidiano “La Repubblica”.

“Quindi le scuole noi le riapriremo. Punto. Lo faremo adottando le misure di massima sicurezza. Faremo i test a chi lavora negli istituti” e sugli studenti “faremo dei controlli a campione”. In caso di contagi “si interverrà sulla classe e sui professori. Ma l’idea di chiudere tutto l’istituto è semplicemente assurda”, ribadisce il ministro.