Villaricca, Guarino smonta le accuse di affissione selvaggia: è tutto in regola

Villaricca, Guarino smonta le accuse di affissione selvaggia: è tutto in regola

Il committente Francesco Maisto: “Attacco politico, farebbero meglio a informarsi prima così da evitare brutte figure”


VILLARICCA – Affissione selvaggia di manifesti, o almeno questo è quanto denunciato prima sui social e poi a mezzo stampa. Il colpevole sarebbe Francesco Guarino, assessore ai lavori pubblici di Villaricca candidato con Italia Viva per le prossime regionali: il condizionale però è d’obbligo, poiché dalle tante foto pubblicate a corredo della invettiva si evince che i manifesti non sono su muri, cancelli e altri spazi privati, ma sui tabelloni del comune.

Abbiamo perciò contattato Guarino che si è detto sorpreso, ma neanche troppo, per questo attacco che assume connotati meramente politici. Guarino ha infatti regolarmente pagato la tassa comunale per l’affissione di 50 manifesti che il comune ha provveduto ad affiggere sui propri spazi, come da ricevuta del pagamento effettuato alla GESET – società che gestisce i servizi di tesoreria comunale – che l’assessore di Villaricca contestualmente ci ha inviato.

I manifesti sono dunque affissi regolarmente, come confermato anche da Francesco Maisto, consigliere comunale che si è occupato del pagamento del servizio: “Ancora una volta, in mancanza di contenuti reali, si prova ad agitare la folla per screditare l’avversario di turno. Una strategia che, però, fortunatamente non funziona più. Se si vuole discutere di un argomento pubblico è necessario conoscere prima le regole. Chi si è prestato a questo attacco e chi l’ha orchestrato avrebbero fatto bene ad informarsi prima presso gli uffici comunali per accertare la verità. Altrimenti si rischia di fare tanto rumore per nulla. E di fare anche l’ennesima brutta figura”.

LA RICEVUTA DI PAGAMENTO: