Cibo non conforme, carenze igieniche e prodotti senza rintracciabilità: sequestri in tutta Napoli e provincia

Cibo non conforme, carenze igieniche e prodotti senza rintracciabilità: sequestri in tutta Napoli e provincia

E’ stata rilevata la presenza di numerose blatte e piccioni all’interno dei locali


NAPOLI E PROVINCIA – Torre Annunziata, i Carabinieri, a conclusione di una verifica igienico sanitaria effettuata in una pescheria locale, hanno sequestrato 40 kg circa di prodotti ittici detenuti in condizioni non conformi alla normativa vigente.

Forio d’Ischia, i Carabinieri ed il NAS coadiuvati dal personale dell’ASL NA2NORD – D.S. 36, hanno eseguito una verifica igienico – sanitaria in un panificio a conclusione della quale hanno proceduto a:
–          sottoporre a chiusura amministrativa un locale di circa 40  mq, adibito abusivamente a
deposito alimentare, poiche’ gravato da carenze igienico – sanitarie;
–          contestare sanzioni amministrative per complessivi euro 2000;
–          impartire delle prescrizioni per l’adeguamento circa delle non conformita’ riscontrate
nel locale di produzione dell’attivita’.

Melito di Napoli, in una panetteria i Carabinieri, a conclusione di un’ispezione igienico sanitaria, hanno sequestrato penalmente 15 kg. circa di prodotti alimentari carnei e vegetali, tutti all’origine freschi e rinvenuti allo stato congelato, detenuti in condizioni difformi a quanto previsto dalla normativa vigente e destinati alla successiva somministrazione/vendita al pubblico. Detti alimenti risultavano essere stati arbitrariamente sottoposti a procedura di congelamento per il tramite di un’apparecchiatura frigorifera non idonea ed in totale assenza di procedure di
autocontrollo HACCP .

Frattamaggiore, i Carabinieri hanno eseguito una verifica igienico – sanitaria in un pub/ristorante, a
conclusione della quale hanno proceduto a:
1.     sequestrare amministrativamente kg. 50 di alimenti prodotti internamente (preparati carnei –
pollo e bovino e preparati a base di verdure), poichè; privi di qualsivoglia informazione utile a
garantirne la rintracciabilita’ alimentare;
2.     elevare sanzioni amministrative per complessivi euro 500;
3.     impartire una “diffida” per delle non conformità riscontrate nel corso della verifica igienico
– sanitaria (per carenze strutturali dell’area adibita a deposito alimenti).

Lacco Ameno, presso una struttura ricettiva, i Carabinieri, a conclusione di una verifica igienico- sanitaria, condotta insieme a personale dell’ASL NAPOLI 2 NORD, hanno proceduto a:
– sequestro amministrativo di kg 15 di prodotti alimentari (pane e fave) poichè privi di rintracciabilità alimentare;
– contestazione di sanzioni amministrative per complessivi euro 1500,00;
– diffida per carenze igienico sanitarie e mancata attuazione delle procedure di autocontrollo h.a.c.c.p.;
– sospensione/chiusura di locali adibiti a deposito alimenti e fangaie di sterilizzazione e mantenimento per le cure termali, poiche’ privi dei requisiti minimi igienici e strutturali. Nel contempo, e’ stata inibita l’erogazione di ulteriori trattamenti terapeutici sino al ripristino delle condizioni igienico sanitarie e di sicurezza.

Grumo Nevano i Carabinieri hanno condotto una verifica in una locale palestra, a conclusione della quale hanno proceduto al sequestro amministrativo di kg 8 di generi alimentari (integratori alimentari) detenuti per la successiva commercializzazione, poiché sono risultate violate le norme in materia di rintracciabilità.

Capri, i Carabinieri e i tecnici dell’ASL NA 1 hanno eseguito una verifica igienico-sanitaria a carico di:
– un supermercato di Marina Piccola a carico del quale:
–  è stata adottata la sospensione dell’attivita’ condotta in un deposito alimenti, in quanto privo dei requisiti minimi igienico sanitari;
–   operato un  sequestro amministrativo di kg 12 di latticini, poichè privi di rintracciabilità alimentare;
–   un bar/ristorante sul cui conto:
–  è stato operato un  sequestro di kg 20 di prodotti alimentari (ittici e carnei) poiché detenuti in condizioni difformi a quelle che sono le indicazioni della normativa vigente;
–  diffida per mancata attuazione delle procedure di autocontrollo h.a.c.c.p.;
–  sospensione/chiusura dell’intera struttura, poiche’ priva dei requisiti minimi igienici e
strutturali.

Napoli, in un’attività di ristorazione ubicata a Bagnoli, i Carabinieri a conclusione di una verifica igienico-sanitaria per la constatazione delle non conformità, oggetto di una precedente diffida, hanno proceduto all’immediata sospensione/chiusura dell’intera attività per mancanza dei requisiti igienico sanitari previsti dalla normativa vigente. In particolare, durante l’ispezione veniva rilevata la presenza di numerose blatte e piccioni all’interno dei locali in cui veniva condotta l’attività.

COMUNICATO STAMPA