Covid, i positivi asintomatici non potranno lavorare nemmeno in smart-working

Covid, i positivi asintomatici non potranno lavorare nemmeno in smart-working

A delineare la situazione sono i decreti Cura Italia e Rilancio


ITALIA – Coloro che risulteranno positivi, e che saranno dunque obbligati a restare in quarantena presso il proprio domicilio, anche se asintomatici non potranno lavorare nemmeno in smart-working. A delineare la situazione sono i decreti Cura Italia e Rilancio, poi convertitisi in leggi. Trattandosi di malattia anche il Covid, infatti, implica l’obbligo a non lavorare. La situazione coinvolge attualmente 10mila persone in Italia, tra uomini e donne.

A chiarire la questione per Il Corriere della Sera è  l’avvocato Cesare Pozzoli: “Il decreto Agosto ha stabilito che le persone di ritorno da vacanze in zone a rischio debbano stare in isolamento in attesa del tampone. Bene, anche questo isolamento è equiparato alla malattia quindi implica il divieto di lavorare”.