Covid in Campania, De Luca sotto accusa: “Tamponi non sufficienti, casi in aumento a causa sua”

Covid in Campania, De Luca sotto accusa: “Tamponi non sufficienti, casi in aumento a causa sua”

L’ex-presidente Caldoro: “I suoi interessi posti prima di quelli dei cittadini campani”


CAMPANIA – L’ex-presidente della Regione Campania e candidato del centrodestra Stefano Caldoro ad Avellino si è espresso in merito alla gestione territoriale condotta da Vincenzo De Luca durante l’emergenza Covid-19 e non si è risparmiato dal lanciargli alcune accuse mirate, dichiarando: “Ha fatto perdere settimane preziose alla Campania: adesso ci ascolta, dopo mesi di negazionismo, ammettendo di fatto i propri errori. Oggi ha finalmente dato il via libera ai laboratori privati per effettuare i tamponi e ha implicitamente ammesso che il numero dei tamponi in Campania – pari alla metà del Lazio e a un terzo del Veneto – non sono sufficienti. Al netto delle dirette Facebook senza contraddittorio, e in assenza di risposte alle domande di giornalisti trattati con disprezzo, resta la responsabilità politica e penale di non aver dotato la Campania di un numero sufficiente di tamponi nelle ultime settimane. Un errore gravissimo, che ha fatto aumentare di molto i contagi”.

“De Luca ha sbagliato, mentre noi avevamo ragione – ha poi continuato – Quanto alla chiusura delle scuole, manca ancora un piano per la riapertura del 24. De Luca ha solo spostato il problema, perché voleva evitare che venissero fuori tutti gli errori,  proprio nella settimana del voto,  del suo governo sostenuto anche da suo figlio e della sua giunta. Come al solito mette i suoi interessi davanti a quelli dei cittadini campani”.