Discoteche, mascherine in pista e sanzioni pesanti: la proposta dei titolari per la riapertura

Discoteche, mascherine in pista e sanzioni pesanti: la proposta dei titolari per la riapertura

La paura è che il governo possa prolungare il divieto di ballare ben oltre il termine iniziale stabilito per lunedì 7 settembre


NAZIONALE – “Mascherina da indossare sempre, anche quando si balla, e sanzioni pesanti per i trasgressori”. A comunicarlo è Maurizio Pasca, presidente nazionale Silb (Società Italiana Locali da ballo) dopo l’incontro avuto nella giornata di giovedì con i rappresentanti provinciali. Tra di loro c’era anche Maurizio Lo Vecchio, portavoce di Novara e Vco e proprietario della discoteca Celebrità di Trecate e del Ryan’s di Novara.

La paura è che il governo possa prolungare il divieto di ballare ben oltre il termine iniziale stabilito per lunedì 7 settembre. E così l’associazione ha deciso di imporre ulteriori misure di sicurezza: ricambio d’aria più frequente, distanziamento di un metro in pista e balli di coppia consentiti solo ai congiunti, oltre all’utilizzo costante della mascherina. «Il nostro è il settore più colpito dalla crisi – commenta Lo Vecchio -, ci sono locali chiusi da sei mesi. Le discoteche sono da sempre un capro espiatorio, ma la nostra categoria non può essere indicata come la causa principale dell’aumento di contagi di agosto. Inoltre chiediamo al Governo di agire immediatamente attraverso contributi a fondo perduto, prestiti garantiti dallo Stato e sgravi fiscali».

Dopo il divieto di ballare ordinato dal governo subito dopo Ferragosto, Celebrità e Gilda hanno dovuto fare un passo indietro. La discoteca di Trecate ha scelto di tenere aperto solo una sera a settimana (il sabato), anche se settimana scorsa il maltempo ha giocato un brutto scherzo, inducendo la direzione ad annullare la serata. Il locale di Castelletto Ticino ha tenuto aperto nel weekend del 22-23 agosto, poi ha deciso di sospendere temporaneamente l’attività.