Giovane gambizzato a Sant’Antimo, il padre chiede aiuto a Mattarella per avere giustizia

Giovane gambizzato a Sant’Antimo, il padre chiede aiuto a Mattarella per avere giustizia

L’annuncio: “Chi sa parli, basta omertà”


SANT’ANTIMO – Risaliva a circa una settimana fa la notizia secondo la quale un giovane era stato, a seguito di una lite in strada avvenuta per questioni di precedenza, sparato e colpito da 5 o 6 colpi. Il giovane ha perso, a seguito del conflitto, le gambe. “Ci uniamo all’appello che Lorenzo Ferraioli Barburolo, papà di Gaetano, il 21enne gambizzato a Sant’Antimo ha rivolto al presidente Mattarella e al governo tutto per avere giustizia. Le istituzioni non abbandonino questa famiglia, serve un lavoro importante per acciuffare i colpevoli e assicurarli alla giustizia”, ha detto il consigliere regionale Borrelli.

“Stavolta è purtroppo toccato a Gaetano, la prossima volta potrebbe essere uno di noi. Basta omertà, per questo abbiamo deciso di promuovere una mobilitazione popolare forte per riuscire ad individuare i colpevoli. Non devono farla franca, devono pagare. Tocca ora alle istituzioni, alle forze dell’ordine, al ministro Lamorgese intervenire con forze e aiutare Gaetano e la sua famiglia ad avere giustizia”.