Giugliano, fotografa il voto e rivela compravendita: Maddalena Caiazza interrogata e indagata dalla Polizia

Giugliano, fotografa il voto e rivela compravendita: Maddalena Caiazza interrogata e indagata dalla Polizia

Sequestrato il cellulare della candidata per cercare di risalire chi abbia inviato la foto e scoprire se possano esserci tracce di quanto sostenuto pubblicamente


GIUGLIANO – Il suo caso ha destato scalpore a livello nazionale: Maddalena Caiazza, candidata per un posto in consiglio comunale a Giugliano nella lista “Giugliano Unita” a sostegno di Antonio Poziello sindaco, aveva pubblicato sul suo profilo Instagram una stories con la foto di un suo voto espresso e fotografato, presumibilmente da un conoscente. Nella stories, la candidata ringraziava per la fiducia il suo elettore, salvo poi fare dietrofront ed eliminare il post dal suo canale social.

La questione – come abbiamo anticipato – ha destato scalpore e Maddalena Caiazza è stata poi intervistata telefonicamente durante la trasmissione “La Radiazza” di Gianni Simioli su Radio Marte. La candidata aveva dichiarato in trasmissione: “Io non volevo candidarmi, mi hanno prelevata e chiesto di dare un contributo. Non ho nemmeno fatto campagna elettorale quindi non sarò eletta”

Interpellata sul suo post dove denunciava anche un presunto scambio di voti aveva fatto dichiarazioni gravissime: “Io non denuncio perchè sono sempre persone che conosco, quindi che denuncio a fare? Delle persone di altri partiti che io conosco e che ho visto che stavano pagando delle persone. A me non interessa, io di politica conosco poco quanto niente”. 

La nota party planner, per queste dichiarazioni è stata, però, invitata al commissariato di Polizia di Giugliano dove è stata interrogata ed è stata iscritta in un fascicolo d’indagine sulla vicenda.

Davanti agli inquirenti, la Caiazza ha corretto il tiro rivelando di non aver visto nessuno comprare voti ma di averne solo sentito parlare.

Gli agenti del commissariato di Giugliano – guidati dal primo dirigente Michele Cante – le hanno peró sequestrato il cellulare per cercare di risalire a chi ha inviato la foto e scoprire se possano esserci tracce di quanto ha sostenuto a La Radiazza.