Giugliano, Poziello su Costa: “Mi sono vergognato di essere italiano”. E a Salvini: “Qui nessun termovalorizzatore”

Giugliano, Poziello su Costa: “Mi sono vergognato di essere italiano”. E a Salvini: “Qui nessun termovalorizzatore”

Il candidato sindaco ha commentato l’arrivo in città del ministro 5 stelle e del leader della Lega


GIUGLIANO – A margine dell’evento di Italia Viva tenutosi ieri allo Chalet del Centro, alla presenza tra gli altri dell’on. Maria Elena Boschi, Antonio Poziello, candidato sindaco di Giugliano ha accusato il ministro Costa – presente in mattinata in città – di essere venuto qui a farsi la passerella. “Oggi ho avuto vergogna di essere italiano, l’esibizione di Costa è stata imbarazzante”.

Il ministro è arrivato in città ieri ed è stato duramente contestato in piazza Gramsci dove ha tenuto una conferenza stampa con, tra gli altri, l’on. giuglianese Salvatore Micillo, anche lui contestato dai suoi concittadini.

Poziello, poi, ha risposto anche a Salvini aveva dichiarato che la soluzione per smaltire le ecoballe di Taverne del Re sono i termovalorizzatori. “Mai più impianti rifiuti a Giugliano, questa città ha già dato”, ha detto in modo perentorio il candidato alla carica di sindaco di Giugliano.