Gli impegni di settembre e l’importanza di non saltare la colazione: idee sul pasto principale della giornata

Gli impegni di settembre e l’importanza di non saltare la colazione: idee sul pasto principale della giornata

L’ideale sarebbe la colazione salata, ma noi italiani non ne siamo molto innamorati


La colazione è il pasto principale della giornata: quante volte abbiamo ascoltato o detto questa frase, motivo per cui è assolutamente necessario un buon carico di zuccheri, associato a proteine e grassi.

Ideale sarebbe la colazione salata, ma noi italiani non ne siamo molto innamorati e infatti si tende a ricorrere sempre a dolci, ricchi di zuccheri e quindi, poco bilanciati.

Ma non è tutto: molto spesso, per evitare di mangiare dolci poco salutari, si tende a scegliere delle belle tazze di latte ricche di cereali. Ma fanno realmente bene, così come si pensa nell’immaginario collettivo?

In realtà dal nuovo report Mintel, si evidenzia che buona parte dei cereali industriali per la prima colazione, risultano tutto tranne che salutari. Infatti, nonostante le eccellenti caratteristiche nutrizionali dei cereali, a quelli industriali vengono aggiunte tutta una serie di sostanze per renderli appetibili, che li rendono anche abbastanza calorici.

In particolarmodo, quelli dei bambini, sono ricchi di zuccheri, aromi e coloranti per renderli più palatabili. Inoltre, l’aggiunta di queste sostanze possono essere causa di aumento dell’indice glicemico che spiana la strada a diabete e obesità. E non solo, amolti cereali in commercio viene aggiunto anche il sale, che sappiamo bene può essere causa di innalzamento pressorio e malattie cardiovascolari.

Allora quali scegliere?

Ottimi per la colazione sono il muesli e la granola, che sono dei preparati a base di cereali che, ad occhio nudo, possono sembrare simili ma differiscono per preparazione e gusto. Infatti, entrambi sono dati da un mix di cereali, frutta secca e semi.

Il muesli, infatti, è un insieme di cereali, frutta secca e semi che vengono consumati al naturale e a crudo, senza essere stati né preventivamente tostati o zuccherati, e vengono utilizzati nel latte ma anche nello yogurt. Diverso è il discorso, della granola, che nonostante fatta dagli stessi ingredienti, risulta più croccante e gustosa perché mescolata con miele o sciroppo d’acero e poi passata nel forno. Anche la scelta degli ingredienti risulta più varia nella granola, poiché si possono aggiungere anche mandorle, noci pecan o noccioline e va consumata sempre fredda. Inoltre è presente anche sugli scaffali dei supermercati ma meglio diffidarne perché ricca di zuccheri.

Un’ottima soluzione è prepararsela in casa con questa ricetta:

  • 700 g di fiocchi d’avena
  • 70 g di mandorle
  • 70 g di nocciole
  • 100 g di frutti rossi disidratati e uvetta
  • 130 g di sciroppo d’acero
  • 130 g di miele
  • olio vegetale
  • mezzo bicchiere d’acqua

Disponete in una ciotola i fiocchi d’avena, le mandorle, le nocciole, gli anacardi, i frutti rossi disidratati e l’uvetta. Cospargeteli con sciroppo d’acero, olio, miele e mezzo bicchiere d’acqua, quindi mescolate con cura.

Distribuite la preparazione su una teglia capiente rivestita di carta forno. Per una resa ottimale assicuratevi che gli ingredienti siano ben livellati e non troppo sovrapposti. Cuocete per un’ora in forno preriscaldato a 160°. Dopo circa 20 minuti di cottura girate la granola con un cucchiaio, per ottenere una cottura uniforme. Proseguite la cottura fino a quando la granola risulterà croccante. Lasciate raffreddare e infine rompete con le mani.

Può essere consumata con yogurt e frutta fresca, oppure conservata per una settimana in contenitori ermetici, per salvaguardare la freschezza.

Allora non mi resta che augurarvi una buona colazione.

Giovanna RiccardiDOTT.SSA GIOVANNA RICCARDI

Farmacista, Biologa, Nutrizionista

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