La tragedia di Caivano, Ciro: “Ho subito delle minacce”. Oggi sarà ascoltato in Procura

La tragedia di Caivano, Ciro: “Ho subito delle minacce”. Oggi sarà ascoltato in Procura

“Credo quindi credo sia ormai di dominio comune che ci siano state della minacce a Ciro rispetto alla relazione che intratteneva con Maria Paola”, ha dichiarato l’avvocato del giovane


NAPOLI – Ciro Migliore, il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la giovanissima 18enne del Parco Verde di Caivano morta la notte dell’undici settembre a causa di un incidente in motorino,  è in questi minuti in Procura a Nola per essere ascoltato dagli inquirenti.

Maria Paola si trovava con Ciro sul motorino quando è stata speronata dal fratello di lei, Michele, fino a cadere dal mezzo e rovinare violentemente al suolo. Poco dopo la morte.

Il fratello non accettava la storia d’amore tra i due, e secondo il giovane Ciro il problema della famiglia di Paola era la sua identità di genere,.

“Vive un momento di enorme dolore, ma ha una cosa che lo fa andare avanti con grande serenità ed è la forza della verità, di ciò che è successo di ciò che ha vissuto”. L’avvocato Giovanni Paolo Picardi, che assiste Ciro in questi delicati momenti d’indagine commenta così all’esterno della Procura di Nola l’incontro che dalle 11 di questa mattina si sta svolgendo.

“In questo momento Ciro è in Procura – spiega Picardi – per essere sentito sui fatti, la durata dell’attività istruttoria non è predefinita. Immagino richiederà del tempo ed è una ordinaria attività d’indagine. Vive ovviamente momenti di grande tensione, agitazione anche perché è una persona non abituata a questa grande tensione mediatica. E al di là di ciò, avendo perso la compagna della sua vita, potete immaginare che sta vivendo momenti davvero difficili”. Parlando poi delle minacce che avrebbe ricevuto in passato Ciro, l’avvocato spiega: “È una questione che ha manifestato direttamente il mio assistito alla stampa. Credo quindi credo sia ormai di dominio comune che ci siano state della minacce a Ciro rispetto alla relazione che intratteneva con Maria Paola”, come riporta Fan Page.

Il fratello di Maria Paola Michele al momento si trova in custodia cautelare in carcere a Poggioreale. L’accusa nei suoi confronti è omicidio preterintenzionale aggravato da futili motivi e lesioni personali.

Foto di repertorio