M5S: “Il Reddito di cittadinanza ha reso i cittadini liberi di votare. In Campania c’è chi teme questo”

M5S: “Il Reddito di cittadinanza ha reso i cittadini liberi di votare. In Campania c’è chi teme questo”

Anita Amato, candidata del Movimento 5 Stelle, parte dall’esempio di Bacoli per dimostrare che “si può fare. Qui c’è voglia di lavorare e lo dimostreremo”


BACOLI – “Il Comune di Bacoli ha dimostrato che volere è potere: utilizzare 80 percettori del Reddito di Cittadinanza per progetti relativi alla cura della città è la dimostrazione che i campani sono pronti a rimboccarsi le maniche, non certo come affermano gli esponenti di partiti tanto affezionati al Nord. Ora dobbiamo farlo capire anche agli altri sindaci, che giocano sulle pelle di nostri concittadini”. Anita Amato, candidata alle elezioni regionali del Movimento 5 Stelle a sostegno di Valeria Ciarambino, non lesina accuse nei confronti di tanti amministratori “che pur di affossare la riforma che il Movimento 5 Stelle ha approvato appena arrivati al governo dell’Italia, mettono in bilico il futuro di tante persone che, purtroppo, vivono in condizioni non facili”.

Per questo l’esponente 5 Stelle lancia un appello “ai cittadini che da tempo attendevano di avere la forza di non sentirsi obbligati, sotto elezioni, nei confronti dei candidati che promettevano soldi e fantomatici posti di lavoro, non più vassalli per interesse degli altri, forti del Reddito di Cittadinanza che permette loro di vivere dignitosamente. E’ questa la nuova forza che abbiamo dato ai cittadini. Ora l’obiettivo è quello di portare la battaglia per il Reddito di Cittadinanza anche in regione Campania, dove c’è stato da sempre l’ostacolo di Vincenzo De Luca, che ha sempre osteggiato anche il lavoro dei navigator, impedendo loro di svolgerlo al meglio. Anche per questo lavoreremo, grazie alla fiducia dei cittadini che ci daranno il loro appoggio elettorale”.