Mantenere l’abbronzatura dopo le vacanze: tra falsi miti e realtà

Mantenere l’abbronzatura dopo le vacanze: tra falsi miti e realtà

Torna l’appuntamento con la rubrica “Salute & Nutrizione”


abbronzatura tutto l'anno

Terminate le vacanze, abbiamo un solo dubbio: quanto mi durerà l’abbronzatura? Molti rimedi vengono utilizzati, alcuni alquanto strani ma molto spesso cerca di ricorrere alle lampade artificiali. Anzi, in molte persone si instaura la necessità di sentirsi bene e abbronzati tutto l’anno, a tal punto che gli esperti hanno coniato un nuovo termine che prende il nome di tanoressia. Esporsi alle lampade artificiali non riduce il rischio di melanoma anzi aumenta del 19%, ciò dovuto all’utilizzo di lampade datate. Inoltre è fondamentale utilizzare fattori protettivi anche quando ci esponiamo alle lampade.

Ma cosa fare se non vogliamo ricorrere ai centri abbronzanti? Validi alleati li ritroviamo nell’alimentazione e nei cosmetici.

In particolar modo, un’alimentazione ricca di antiossidanti, fatta di frutta e verdura di colore giallo-arancio, frutti rossi, frutta secca e olio d’oliva, ricco di vitamina B ed E, aiutano a mantenere alto il livello di idratazione. Ma l’assunzione di tanta acqua è il segreto per mantenere più a lungo l’abbronzatura, in modo da rendere la pelle elastica e luminosa.

Via libera a:

  • Carote
  • Radicchio
  • Albicocche
  • Cicoria
  • Lattuga
  • Melone
  • Sedano
  • Peperoni
  • Pomodori

In particolare i peperoni stimolano la produzione di collagene e i pomodori, con il licopene, proteggono dai raggi UV e dalle scottature. Inoltre, possiamo aiutarci anche con tè matcha e anguria, ma soprattutto con tisane, infusi e centrifugati, tutti ricchi di colore.

Un altro valido aiuto arriva dal mondo dei cosmetici. Per anni abbiamo creduto che l’utilizzo dello scrub potesse rimuovere la nostra amata tintarella. In realtà, l’esfoliazione dello scrub è di tipo superficiale, rimuove, infatti, residui di make up, smog, polvere, calcare, batteri, che rimangono intrappolati nello strato di pelle più esterno, quindi l’effetto di lieve sbiancamento è dovuto alla rimozione di tutte le impurità della pelle e non alla rimozione della melanina.

Allora si all’utilizzo di scrub ma a maglia fine, cioè dei peeling molto leggeri. In realtà possiamo utilizzare per il viso, anche prodotti naturali come farina di cocco, amido di riso, zucchero, invece per il corpo è utilissimo l’utilizzo di fondi di caffè che aiutano anche la circolazione per la presenza di caffeina.

Alla fine dello scrub, fondamentale è l’utilizzo di una buona crema idratante sia corpo che viso in associazione ad autoabbronzanti. Attenzione: mai utilizzare la crema idratante e l’autoabbronzante contemporaneamente. Dopo lo scrub, utilizzare sempre la crema in modo da nutrire e idratare la pelle.

Solo successivamente, magari prima di uscire applicare un prodotto autoabbronzante facendo attenzione a come stenderlo, perché potrebbero crearsi delle striature più scure se non steso nel modo giusto. Infatti se è spray deve essere spruzzato ad una distanza di 30 cm da viso e décolleté con un’erogazione lenta e, mentre la mousse per il corpo va applicata massaggiandola finché non si assorbe, ricordandosi di non tralasciare alcuna zona.

Ma se, abbiamo tempo libero a disposizione, qualche altra giornata al mare, sempre facendo attenzione alle ore più calde, possiamo concedercele.

Giovanna RiccardiDOTT.SSA GIOVANNA RICCARDI

Farmacista, Biologa, Nutrizionista

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