“Mare Fuori”, la nuova serie tv che racconta la storia dei ragazzi di Nisida: ieri la prima puntata

“Mare Fuori”, la nuova serie tv che racconta la storia dei ragazzi di Nisida: ieri la prima puntata

Sbagli, risse, amicizie, pentimenti, amori e sofferenze sono i temi che caratterizzeranno gli episodi


DALLA TV –  “Mare Fuori”, la nuova serie tv che racconta la storia dei ragazzi di Nisida: ieri la prima puntata.

Ieri sera è andata in onda su Rai 2 in prima serata, la nuova serie “Mare Fuori”. Lo sceneggiato, prodotto da Roberto Sessa con la regia di Carmine Elia, racconta le storie dei ragazzi di Nisida. Narra di una realtà spesso messa da parte, rilegata nell’ombra ma che esiste.

La serie è composta di 6 prime serate per un totale di 12 episodi. Nel corso della narrazione saranno raccontate minacce, amori, fughe, esami di scuola, partite, risse, sbagli e pentimenti che coinvolgono tutti i giovani detenuti dell’Istituto. La storia si concentra, in particolar modo, su come gli adolescenti vivono in carcere il passaggio dalla giovinezza all’età adulta, e il loro stare sospesi sul confine tra il bene e il male.

Nel cast ritroviamo attori noti come Carolina Crescentini nel ruolo della direttrice a capo dell’Istituto Penitenziari Minorile. La donna, originaria di Ancona, si troverà ad affrontare una realtà a lei sconosciuta con l’aiuto del comandante della polizia penitenziaria interpretato da Carmine Recano. Ad affiancarli giovani volti che danno anima alle storie difficile e sofferenti dei ragazzi di Nisida.

All’interno del Carcere, che ospita 70 detenuti ( 50 maschi e 20 femmine), si alternano e intrecciano le vita dei giovani che lo “abitano”, ognuno con i diversi problemi e ognuno con la propria realtà. C’è chi sbaglia senza volerlo, chi sbaglia con premeditazione e chi pensa che lo sbaglio sia farsi arrestare e non quello di commettere il crimine.

Nel primo episodio, andato in onda ieri alle 21.2o, intitolato “Vite Spezzate”, sono stati raccontati gli ultimi momenti di libertà di due giovani, Filippo Ferrari e Carmine Di Salvo, prima della loro detenzione. I due, appartenenti a due realtà differenti, si trovano però costretti a condividere la stessa cella.  Il primo milanese benestante e pianista talentuoso, dopo una serata in discoteca a base di MDMA con i suoi amici, si ritrova in cima a una torre a sfidare il suo migliore amico in una prova di coraggio. Purtroppo la sfida finisce in tragedia e su Filippo si abbatte l’accusa di omicidio. Carmine, invece, napoletano e appartenente a una famiglia criminale, pur se lontano dal quel mondo, diventa autore di un crimine per salvare la fidanzata da uno stupro.

Nel secondo episodio, invece, Carmine e Filippo entrano nell’Istituto di Pena Minorile e si trovano ad dover affrontare la realtà che vi abita. Si trovano a dover stare non soltanto alle regole della direttrice ma anche a quelle degli altri ragazzi, in particolare di Ciro, il boss dei detenuti.

Per sapere come si evolverà la situazione per i due giovanissimi si deve attendere la  prossima puntata, attesa per mercoledì 30 settembre, sempre su Rai 2 in prima serata.

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