Omicidio Maria Paola, Ciro alla stampa: “Dalla sua famiglie continue minacce”

Omicidio Maria Paola, Ciro alla stampa: “Dalla sua famiglie continue minacce”

Il ragazzo, visibilmente provato, ha poi espresso la volontà di voler vedere la ragazza per l’ultima volta


CAIVANO – Torna a parlare Ciro Migliore, coprotagonista assieme alle sua amata Maria Paola Gaglione, dell’episodio spiacevole di omicidio dettato da motivi transfobici ed omofobici compiuto dal fratello stesso di Maria Paola, Michele Gaglione, che volendole fare uno sfregio tre giorni fa ha deciso di speronare la moto sulla quale viaggiava insieme al fidanzato, uccidendola.

“La mia famiglia mi vuole bene per quello che sono, non ce la faccio più – ha detto Ciro, disperato, durante il corso di una conferenza stampa insieme alla sua famiglia – Doveva succedere a tutte e due. Io la voglio vedere per l’ultima volta a Maria Paola. Dalla sua famiglia ci venivano fatte continue minacce”.

Nel frattempo si è espresso in merito alla vicenda anche il fratello, che ha provato a discolparsi dicendo: “L’ho inseguita a bordo del mio scooter, ma non l’ho uccisa. Non ho provocato io l’incidente. Volevo solo chiederle di tornare a casa: aveva fatto le valigie ed era scomparsa, gettando tutta la famiglia nella disperazione”. Il fratello, fermato per omicidio preterintenzionale, ha ribadito la sua posizione stamane durante l’udienza di convalida davanti al gip.