Oms, parla il direttore Kluge: “Tra ottobre e novembre boom di casi e morti”

Oms, parla il direttore Kluge: “Tra ottobre e novembre boom di casi e morti”

“La gente non vuole sentire queste notizie, ma il vaccino non è ancora pronto e bisogna prepararsi”


DAL MONDO – Hans Kluge, direttore della sezione europea dell’Oms (Organzizazione mondiale della sanità), ha lanciato un monito a tutti i cittadini dell’Unione Europa, spiegando che in base allo studio dei dati e all’incremento dei casi (307.930 in 24 ore a livello mondiale, dato più alto registrato da marzo), e soprattutto tenendo conto dell’analisi dei dati d’andamento delle epidemie precedenti «Ci sarà un boom di casi e faremo i conti anche con un tasso di mortalità più alto».

«Siamo in un momento in cui la gente non vuole sentire queste notizie». A tal riguardo la prossima settimana l’Oms terrà una riunione con i delegati di cinquanta Stati europei per decidere la strategia da adottare attraverso un piano quinquennale. «Sebbene in molti siano fiduciosi che il vaccino possa spegnere la pandemia, le ricerche sono ancora in corso».

«È prematuro sbilanciarsi -ha poi  proseguito – non sappiamo se un eventuale vaccino faccia effetto su l’intera popolazione. I riscontri sono contrastanti: su alcuni positivi, su altri meno. Inoltre, quando avremo il vaccino, subentrerà il problema della mole degli ordini e quindi della distribuzione. La soluzione migliore è imparare a convivere col virus, per arginarne la diffusione e questo dipende solo da noi».